Inflazione. Cresce quella dei beni alimentari
Volano i prezzi dei beni alimentari, incluse le bevande alcoliche, nel mese di maggio. Rispetto ad aprile hanno registrato un aumento dello 0,7%, evidenziando una forte accelerazione del tasso tendenziale, che sale al 2,9% a maggio dal 2,2% del mese precedente toccando così il valore più alto da due anni (maggio 2009). Lo rende noto l'Istat che ha fornito la stima provvisoria dell'inflazione di maggio risultata stabile al 2,6%.
In particolare, i prezzi dei prodotti lavorati crescono dello 0,3% sul piano congiunturale e del 2,2% su quello tendenziale (era +1,8% ad aprile); i prezzi dei prodotti non lavorati aumentano dell'1,3% su base congiunturale e del 4,3% rispetto a maggio 2010 (in accelerazione dal 2,9% di aprile).
Nell'ambito degli Alimentari lavorati, si segnala l'aumento congiunturale dei prezzi dei Formaggi e latticini (+0,6%), che registrano una crescita tendenziale del 4,9% dal 4,4% del mese precedente. Un rialzo sostenuto si rileva, inoltre, per il prezzo del Caffè (+2,0%), cresciuto su base annua del 9,7% (dal +7,5% di aprile) e per il prezzo dello Zucchero (+1,6%), in aumento dell'8,0% rispetto a maggio 2010. L'aumento congiunturale dei prezzi degli Alimentari non lavorati è principalmente dovuto al rialzo dei prezzi della Frutta fresca (+7,6%), che registrano un tasso di crescita tendenziale pari al 12,8%. In aumento rispetto ad aprile 2011, risultano anche i prezzi del Pesce fresco di mare di pescata e di quello di mare di allevamento (per entrambi +1,2%) e del Pesce fresco di acqua dolce (+1,0%) che crescono su base annua, rispettivamente, del 4,2%, del 6,7% e del 6,6%. Un rialzo congiunturale più contenuto si riscontra per il prezzo del Latte fresco (+0,5%).
In particolare, i prezzi dei prodotti lavorati crescono dello 0,3% sul piano congiunturale e del 2,2% su quello tendenziale (era +1,8% ad aprile); i prezzi dei prodotti non lavorati aumentano dell'1,3% su base congiunturale e del 4,3% rispetto a maggio 2010 (in accelerazione dal 2,9% di aprile).
Nell'ambito degli Alimentari lavorati, si segnala l'aumento congiunturale dei prezzi dei Formaggi e latticini (+0,6%), che registrano una crescita tendenziale del 4,9% dal 4,4% del mese precedente. Un rialzo sostenuto si rileva, inoltre, per il prezzo del Caffè (+2,0%), cresciuto su base annua del 9,7% (dal +7,5% di aprile) e per il prezzo dello Zucchero (+1,6%), in aumento dell'8,0% rispetto a maggio 2010. L'aumento congiunturale dei prezzi degli Alimentari non lavorati è principalmente dovuto al rialzo dei prezzi della Frutta fresca (+7,6%), che registrano un tasso di crescita tendenziale pari al 12,8%. In aumento rispetto ad aprile 2011, risultano anche i prezzi del Pesce fresco di mare di pescata e di quello di mare di allevamento (per entrambi +1,2%) e del Pesce fresco di acqua dolce (+1,0%) che crescono su base annua, rispettivamente, del 4,2%, del 6,7% e del 6,6%. Un rialzo congiunturale più contenuto si riscontra per il prezzo del Latte fresco (+0,5%).
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