Inflazione pesa di piu' su chi spende meno. Istat
L'inflazione pesa di piu' sulle famiglie che spendono meno, sostanzialmente quelle piu' 'povere'. A rilevarlo e' l'Istat, che evidenzia come, tra il 2005 e il 2012, l'indice dei prezzi al consumo per le famiglie con la spesa media piu' bassa e' aumentato del 20,2%, a fronte del +16,0% registrato per le famiglie con la spesa piu' alta e del +17,5% dell'Ipca generale. Il trend si conferma anche nel primo trimestre del 2013. Rispetto ai primi tre mesi del 2012, l'inflazione per le famiglie dei diversi quinti di spesa si e' distribuita in un intervallo compreso tra il +2,5% del primo quinto (spesa mensile piu' bassa) e il +1,8% dell'ultimo (quella piu' alta). Nello stesso periodo l'Ipca generale ha segnato un +2,1%. I divari piu' ampi tra le variazioni tendenziali mensili degli indici dei diversi quinti di spesa e l'Ipca si sono verificati nel 2008 e tra ottobre 2011 e ottobre 2012: ogniqualvolta, cioe', che l'accelerazione dell'inflazione ha portato la variazione dell'indice IPCA vicina o al di sopra della soglia del 3,0%. Sono andamenti spiegabili, in larga parte, con le forti oscillazioni dei prezzi dei beni energetici e beni alimentari, il cui impatto sui bilanci familiari e' particolarmente rilevante per le famiglie dei primi quinti di spesa, soprattutto nelle fasi di accelerazione dell'inflazione.
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