Sabato 6 giugno 2026
Menu

Inflazione stabile. Istat

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Nel mese di aprile 2015, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettivita' (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e registra, come nei due mesi precedenti, una diminuzione su base annua pari a -0,1%, (secondo la stima preliminare, l'inflazione era nulla). E' il quarto mese consecutivo - si legge in un report dell'Istat sui prezzi al consumo - che l'indice generale registra una flessione su base annua. Cio' e' dovuto al persistere dell'ampia diminuzione dei prezzi dei beni energetici (-6,4%; era -6,5% a marzo), alla quale si sommano, ad aprile, i cali tendenziali dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (-0,6%, da +0,5% di marzo), dei servizi relativi all'abitazione (-0,2%, da -0,1% del mese precedente) e di quelli relativi alle comunicazioni (-0,1%, da +1,0% di marzo). Al netto dei soli beni energetici, l'inflazione e' infatti stabile a +0,6%, mentre al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l'"inflazione di fondo" scende a +0,3% (da +0,4% del mese precedente). L'aumento su base mensile dell'indice generale e' da ascrivere principalmente ai rialzi - su cui incidono fattori stagionali, quali le festivita' pasquali - dei prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,1%) e dei servizi relativi ai trasporti (+1,0%); a contenere l'aumento e' il ribasso dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (-2,4%).
L'inflazione acquisita per il 2015 si azzera (era -0,1% a marzo). Rispetto ad aprile 2014, i prezzi dei beni fanno registrare un nuovo ridimensionamento della flessione (-0,5%, da -0,6% di marzo) mentre il tasso di crescita dei prezzi dei servizi rallenta (+0,3%, da +0,5% del mese precedente). Di conseguenza, rispetto a marzo 2015 il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si riduce di tre decimi di punto percentuale. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona registrano una variazione congiunturale nulla e una crescita su base annua stabile allo 0,8%. Anche i prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto non variano su base mensile e fanno registrare un tasso tendenziale nullo (come a marzo). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,4% su base mensile e, dopo la variazione tendenziale nulla di marzo, diminuisce dello 0,1% su base annua (secondo la stima preliminare, il tasso tendenziale era pari a zero). L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,1% su marzo e diminusce dello 0,3% su aprile 2014.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →