Influenza A: in Egitto è psicosi
Vacanze tre settimane dopo il rientro? Il sogno di molti alunni, l'incubo per i genitori, al Cairo è una realtà dal 16 settembre. Il Governo ha infatti ordinato la chiusura fino al 3 ottobre di tutti gli istituti scolastici e universitari stranieri presenti nel Paese. Una misura già adottata per le scuole nazionali, nel quadro di una politica di prevenzione dell'influenza A. L'Egitto, dove dall'inizio dell'epidemia sono stati diagnosticati 900 casi, di cui due mortali, è in piena psicosi. In maggio, il Governo aveva ordinato l'abbattimento di tutti i suini, nonostante le critiche dell'OMS. Quest'estate, ha annunciato che il rientro scolastico sarebbe avvenuto il 27 settembre, ma quando ha realizzato che la data coincide con il ritorno dal piccolo pellegrinaggio alla Mecca -vettore di numerose malattie virali-, l'ha spostata di una settimana. Non è finita. Il ministro della Sanità ha annunciato che se il tasso di mortalità mondiale "supera il 2%", le scuole resteranno chiuse dodici settimane. Chiusura che potrebbe riguardare anche cinema, caffè, stadi di calcio.