Influenza A: i minorenni possono rifiutare la vaccinazione
I genitori che dopo lunga riflessione si convincano a far vaccinare i figli potrebbero rimanere delusi. Può infatti capitare che un ragazzino s'impunti e che i genitori non possano obbligarlo, fa sapere il ministero della Sanità. I primi rifiuti sono stati registrati all'avvio della vaccinazione contro l'influenza A nelle scuole medie e nei licei. Il fatto è che, con la legge del 4 marzo 2002 sui diritti del malato, il minorenne ha diritto a vedersi rispettata la propria volontà. Ai sensi del Codice della sanità pubblica "il consenso del minore dev'essere sistematicamente ricercato qualora sia capace d'esprimere la propria volontà e di partecipare alla decisione". Purché abbia la maturità sufficiente, un minore "può dunque rifiutare un trattamento o interromperlo", spiega Iréne Kahn-Bensaude, pediatra e consigliera dell'Ordine. E' solo in caso d'urgenza, "se il rifiuto rischia di causare conseguenze gravi per la salute del ragazzo, che la legge, ma anche l'articolo 43 del Codice di deontologia, dicono chiaramente che il medico deve passare oltre", assicura Michel Fillol, segretario generale aggiunto del Consiglio nazionale dell'Ordine dei medici.ADUC è indipendente
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