Domenica 7 giugno 2026
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Influenza A e il sospetto di una concausa: l'arsenico nell'acqua

MONDO
Notizia ·
L'influenza A continua a espandersi. L'ultimo bilancio OMS parla di 42 Paesi colpiti, 11.168 malati, 86 morti, di cui 75 in Messico, e soprattutto giovani. Una circostanza, quest'ultima, spiegabile con il fatto che le persone piu' vecchie hanno gia' "incontrato" un virus simile e il loro sistema immunitario e' in grado di fronteggiarlo; non cosi' i giovani, cui mancano le difese contro l'attuale H1N1 che ha una composizione diversa (Science, 22/05). E' un'ipotesi, non una prova. Vero e' che dei 5.674 malati in Usa (3.892 in Messico) solo l'1% ha piu' di 60 anni (Morbidity and Mortality Weekly Report, 2.5) e che li' i morti sono solo nove. Perche' in Messico i morti sono molti di piu'? Un'altra ipotesi: potrebbe dipendere dall'indebolimento immunitario causato dall'arsenico nell'acqua potabile. In Usa c'e' il limite di 10 ppb, ma in alcune aree del mondo si superano i 100 ppb. "Non sappiamo se i messicani malati abbiano bevuto di quell'acqua", spiega Joshua Hamilton della Dartmouth Medical School. "Ma sappiamo che in molte regioni del Messico c'e quel tipo d'acqua, anche in quelle dove s'e' manifestata la malattia".
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