Informatizzare i Paesi poveri: anziche' un portatile da 100 dollari, un lapis digitale da 5
Al posto di un pc portatile, una matita di memoria. Non a 100 dollari, ma 5. Questo il progetto dell'ex presidente del programma "Un portatile per ogni bambino" (OLPC), lanciato da Nicholas Negroponte e che non ha avuto il successo sperato. La mancanza di ordini massicci ha reso piu' costoso il portatile da distribuire nei Paesi poveri affinche' i bambini potessero accedere all'informatica e a Internet.
Walter Bonder, collaboratore del programma, oggi propone un'alternativa piu' radicale ed economica. Anziche' distribuire nuove macchine, si tratta d'impiegare un lapis di memoria contenente programmi e contenuti educativi che aggiornino i vecchi computer esistenti. Secondo Technology Review del MIT, Bender vuole dare nuova vita a "milioni di macchine decrepite". Dopo aver abbandonato OLPC, l'anno scorso ha fondato Sugar Labs, che promuove l'impiego di programmi aperti in ambito educativo. I programmi possono essere scaricati gratis dal sito della sua nuova societa'.
Walter Bonder, collaboratore del programma, oggi propone un'alternativa piu' radicale ed economica. Anziche' distribuire nuove macchine, si tratta d'impiegare un lapis di memoria contenente programmi e contenuti educativi che aggiornino i vecchi computer esistenti. Secondo Technology Review del MIT, Bender vuole dare nuova vita a "milioni di macchine decrepite". Dopo aver abbandonato OLPC, l'anno scorso ha fondato Sugar Labs, che promuove l'impiego di programmi aperti in ambito educativo. I programmi possono essere scaricati gratis dal sito della sua nuova societa'.
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