Iniziativa contro i farmaci contraffatti
Ci sono medicine che si prendono controvoglia ma aiutano a guarire; ce ne sono altre che servono per rimanere in forma. Il Viagra è uno di questi. Ma non è facile comprarlo in farmacia, vuoi per una forma di pudore, vuoi per il prezzo; molto meglio comprarlo in Internet. E infatti il suo successo è imponente. "Rende di più falsificare il Viagra che vendere cocaina", sostiene una rappresentante delle associazioni dei farmacisti tedeschi.Il mercato nero dei farmaci cresce in tutto il mondo; le dogane Ue rilevano che l'anno scorso sono stati sequestrati 3,2 milioni di medicinali contraffatti, in gran parte di provenienza cinese.
In Germania, per contrastare il fenomeno, produttori, distributori e farmacisti hanno appena fondato Securpharm -un sistema di sicurezza che faciliti le farmacie a valutare la genuinità dei prodotti. Il progetto pilota partirà nel 2013 e sarà così congegnato: i produttori applicano un codice alle confezioni di alcune medicine con obbligo di ricetta, sulla falsariga dei biglietti aerei e ferroviari. Il codice contiene un determinato numero, valido solo per quella confezione, e sarà memorizzato in una bancadati. Le farmacie aderenti al progetto sono dotate di uno scanner per poter leggere il codice, e se dalla bancadati arriva l'ok, tutto bene; se il numero è invece sconosciuto scatta l'allarme e il paziente riceve un'altra confezione.
Il progetto tiene conto della direttiva Ue di luglio, che indica la necessità di identificare i medicinali attraverso marchi di sicurezza. Ancora non è stato deciso quali saranno i farmaci implicati né se vi farà parte anche il Viagra.
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