Iniziative per il testamento biologico a Firenze e Torino
A Firenze torna in azione il banchino con notaio al seguito, sperimentato con successo dall'associazione Liberi di decidere, nel corso dell'ultimo mese. In particolare la versione operativa oggi in piazza dei Ciompi a Firenze a partire dalle 10 di mattina e sino alle 18 della sera, sara' quella con l'attrezzatura 'leggera', predisposta per la sottoscrizione di testamenti 'live', tramite gazebo con tavolini e seggiole. Il notaio sara' a disposizione di chiunque vorra' 'autodeterminarsi' fra le 15 e le 18.
Prima dell'arrivo del notaio, presso il gazebo dell'associazione(www.liberididecidere.it) sara' possibile ottenere informazioni, prendere documentazione, associarsi a Liberi di decidere e prendere confidenza con le carte di autodeterminazione: i documenti creati dagli esperti dell'Associazione che permettono di sottoscrivere i testamenti biologici nelle due versioni, quella firmata davanti al notaio e quella 'fai da te'. 'Accorrete numerosi e sottoscrivete il vostro testamento biologico prima che l'approvazione definitiva di questa legge iniqua e limitante delle liberta' personali - ha detto Stefano Stefani presidente dell'associazione - ci costringa a rinunciare alla liberta' di decidere anche sulla nostra morte. Portateci le carte di autodeterminazione - ha concluso Stefani - che avete sottoscritto nella modalita' fai da te, ne conserveremo una copia per voi assieme alle copie di quelle sottoscritte davanti al notaio, e non appena il Comune di Firenze aprira' il registro pubblico dei testamenti biologici, li porteremo insieme a Palazzo Vecchio per farli registrare dall'Ente. Un altro modo per opporsi democraticamente a questa legge inutile e deleteria per i diritti della persona'.
Torino, prima capitale d'Italia, si prepara a festeggiare il centocinquantesimo anniversario dell'unita' d'Italia con un esperimento di democrazia deliberativa. Per una giornata intera, il prossimo 25 aprile, piu' di trecento cittadini discuteranno tra di loro sul testamento biologico. Un tema delicato e controverso, che riguarda tutti e che - il caso Eluana insegna - e' molto sentito.
Il dibattito mettera' a confronto 250 cittadini a Torino e, in contemporanea, altri 100 cittadini a Firenze. Chi desidera parteciparvi ha tempo fino al 15 aprile, ultimo giorno utile per iscriversi.
L'idea di fondo, su cui si basa il progetto, e' quella che 'la democrazia non consiste solo nel 'contare' le opinioni attraverso il voto - spiega il professore Luigi Bobbio, che lo coordina - ma di far si' che esse si formino e si trasformino attraverso il dialogo'.
Proprio quello che si cerchera' di fare il 25 aprile, nell'ambito della Biennale Democrazia. Per informazioni www.biennaledemocrazia.it/testamentobiologico.
Prima dell'arrivo del notaio, presso il gazebo dell'associazione(www.liberididecidere.it) sara' possibile ottenere informazioni, prendere documentazione, associarsi a Liberi di decidere e prendere confidenza con le carte di autodeterminazione: i documenti creati dagli esperti dell'Associazione che permettono di sottoscrivere i testamenti biologici nelle due versioni, quella firmata davanti al notaio e quella 'fai da te'. 'Accorrete numerosi e sottoscrivete il vostro testamento biologico prima che l'approvazione definitiva di questa legge iniqua e limitante delle liberta' personali - ha detto Stefano Stefani presidente dell'associazione - ci costringa a rinunciare alla liberta' di decidere anche sulla nostra morte. Portateci le carte di autodeterminazione - ha concluso Stefani - che avete sottoscritto nella modalita' fai da te, ne conserveremo una copia per voi assieme alle copie di quelle sottoscritte davanti al notaio, e non appena il Comune di Firenze aprira' il registro pubblico dei testamenti biologici, li porteremo insieme a Palazzo Vecchio per farli registrare dall'Ente. Un altro modo per opporsi democraticamente a questa legge inutile e deleteria per i diritti della persona'.
Torino, prima capitale d'Italia, si prepara a festeggiare il centocinquantesimo anniversario dell'unita' d'Italia con un esperimento di democrazia deliberativa. Per una giornata intera, il prossimo 25 aprile, piu' di trecento cittadini discuteranno tra di loro sul testamento biologico. Un tema delicato e controverso, che riguarda tutti e che - il caso Eluana insegna - e' molto sentito.
Il dibattito mettera' a confronto 250 cittadini a Torino e, in contemporanea, altri 100 cittadini a Firenze. Chi desidera parteciparvi ha tempo fino al 15 aprile, ultimo giorno utile per iscriversi.
L'idea di fondo, su cui si basa il progetto, e' quella che 'la democrazia non consiste solo nel 'contare' le opinioni attraverso il voto - spiega il professore Luigi Bobbio, che lo coordina - ma di far si' che esse si formino e si trasformino attraverso il dialogo'.
Proprio quello che si cerchera' di fare il 25 aprile, nell'ambito della Biennale Democrazia. Per informazioni www.biennaledemocrazia.it/testamentobiologico.
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