Sabato 6 giugno 2026
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Inquinamento acustico, problema sottovalutato

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
Trasporti, posti di lavoro, ristoranti, grandi magazzini... Le nostre orecchie sono continuamente soggette a ben dura prova. Considerata la prima fonte di disagio dai francesi, il rumore comincia solo ora a essere riconosciuto come un problema di sanità pubblica. Negli agglomerati oltre i centomila abitanti, il 60% delle persone si lamenta del rumore. Ma sono pochi gli studi al riguardo. Uno, pionieristico, lo ha realizzato J.M.Cohen, che per otto giorni ha misurato l'esposizione al rumore di 30 franciliens. Ora dopo ora, un piccolo dosimetro posto sui partecipanti all'esperimento ha rilevato i decibel. Risultato inquietante: c'è chi subisce ogni giorno dei picchi sonori di 110 decibel, l'equivalente del rumore prodotto da una discoteca. 
In un comunicato del 26 ottobre, l'Agenzia europea dell'ambiente rilevava che il 50% dei cittadini europei è sottoposto a rumore eccessivo. E secondo un recente studio dell'OMS, in Europa una persona su cinque dorme in un ambiente sonoro superiore ai 55 db -a questo livello il rischio d'ansietà e di complicazioni cardiache cresce notevolmente.
Parigi è terza per rumorosità, preceduta da Bratislava e Varsavia. Ma c'è il rischio che a poche settimane dal vertice di Copenhagen sul clima, l'inquinamento acustico sia l'ospite lasciato in disparte.
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