Domenica 7 giugno 2026
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Insalate prelavate e confezionate. Consumi in dieci anni +376%

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Dal 2000 a oggi le vendite di insalate prelavate, tagliate e imbustate hanno assistito a una crescita del 376%: un dato esemplificativo di come gli italiani, in cucina, vogliano la vita sempre piu' semplice. Una tendenza testimoniata tra i banchi dei supermercati dal trionfo di cibi precotti o pronti per la cottura, quando non addirittura consumabili direttamente in confezioni adatte al microonde.
Il tema e' stato oggi al centro di un convegno organizzato a Milano dal salone Ipack-Ima, dedicato alle tecnologie per l'industria alimentare e la cui prossima edizione si svolgera' a Fieramilano dal 28 febbraio al 3 marzo 2012.
'La nostra societa' - afferma Claudio Peri, professore all'Universita' di Milano - e' dominata dalla ricerca della comodita''. Pochi hanno tempo e voglia di passare ore ai fornelli, da cui tra le altre cose deriva il boom dell'ortofrutta crudo imbustato e pronto al consumo.
'Nel 2010 - spiega la ricercatrice Lucia Baldi, che per l'Universita' di Milano ha delineato le dimensioni economiche del comparto attingendo a varie fonti statistiche - le vendite sono state pari a 736 milioni di euro, il 6% in piu' rispetto al 2009. In volume, questo settore rappresenta il 3% circa del totale dell'ortofrutta e l'8,5% in valore'.
Ma se la velocita' e' un'esigenza per sempre piu' persone, sottolineano gli esperti, emergono anche altre tendenze, cui l'industria cerca di dare risposte: ecco quindi che anche qui c'e' chi punta, almeno nella comunicazione, sul recupero della territorialita', sul prodotto tipico, sul biologico.
E anche lo sviluppo tecnologico viene in aiuto del gusto, con le innovazioni, assicurano chef e aziende, che grazie ad esempio a cotture sottovuoto a basse temperature, garantiscono una maggiore conservazione di profumi e consistenza dei cibi.
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