Integrazione Telefonica/Telecom Italia: dal Brasile nuovo rinvio
Salta l'esame del dossier Telecom Italia da parte dell'Anatel e tutto slitta a data da destinarsi. Di certo non prima della prossima settimana. L'autorita' per le tlc brasiliana, chiamata a valutare la posizione dominante di Telefonica sul mercato locale in vista dell'ingresso del gruppo spagnolo fra i soci di riferimento di Telecom, ha tolto la questione, all'ultimo momento, dall'ordine del giorno della riunione del consiglio direttivo di oggi. Con l'effetto di congelare ancora una volta il passaggio di mano del gruppo di tlc italiano da Pirelli e dai Benetton a Telco, la newco composta, oltre che da Telefonica, da Mediobanca, Generali, Intesa Sanpaolo e dagli stessi Benetton.
Ufficialmente l'authority di Brasilia attribuisce il rinvio alla volonta' di approfondire il dossier, ma piu' di una fonte punta il dito su Carlos Slim e su una sua richiesta di vedere la documentazione non ancora in suo possesso dietro la minaccia di nuove iniziative legali. Il patron di America Movil, bloccato agli inizi di aprile nel tentativo di acquistare Telecom insieme alla statunitense At&T, e' impegnato ora, anche tramite un'intensa attivita' di lobbying, in Brasile per difendere il futuro della controllata Claro, terzo operatore mobile locale. L'obiettivo del miliardario messicano e' di evitare che Telefonica, gia' azionista della prima compagnia di cellulari del Paese, Vivo, possa acquistare peso anche in Tim Brasil, posseduta al 100% da Telecom Italia. Slim ha gia' chiesto ad Anatel di vedere i documenti e ha preannunciato ricorso contro un eventuale decisione non ritenuta abbastanza penalizzante per Telefonica. E sarebbe ora tornato all'attacco.
Il cambio di proprieta' di Telecom, dopo gli accordi siglati lo scorso 30 aprile, resta cosi' ancora appeso alle decisioni dell'Anatel, che gia' a fine luglio aveva fatto slittare l'esame del dossier. Non e' chiaro, a questo punto, se l'argomento sara' trattato da Anatel nella riunione della prossima settimana del consiglio direttivo, che di norma di riunisce il mercoledi' o il giovedi'. Certezze non ve ne sono. Anche nel programma della riunione odierna infatti non era stata inserita in prima battuta la questione Tim Brasil-Telefonica. Il tema era stato aggiunto in un momento successivo e poi ritirato a poche ore dall'incontro.
L'impasse comincia a creare piu' di un malumore fra i soci di Telco, da mesi in attesa di perfezionare il passaggio di mano, mentre non sembra scuotere la Borsa. Dopo aver azzerato i guadagni alla notizia sullo slittamento dell'esame del dossier da parte dell'Anatel i titoli Telecom e Pirelli hanno recuperato terreno nel finale e chiuso rispettivamente in rialzo dello 0,98% a 2,06 euro e dell' 1,15% a 0,82.
Ufficialmente l'authority di Brasilia attribuisce il rinvio alla volonta' di approfondire il dossier, ma piu' di una fonte punta il dito su Carlos Slim e su una sua richiesta di vedere la documentazione non ancora in suo possesso dietro la minaccia di nuove iniziative legali. Il patron di America Movil, bloccato agli inizi di aprile nel tentativo di acquistare Telecom insieme alla statunitense At&T, e' impegnato ora, anche tramite un'intensa attivita' di lobbying, in Brasile per difendere il futuro della controllata Claro, terzo operatore mobile locale. L'obiettivo del miliardario messicano e' di evitare che Telefonica, gia' azionista della prima compagnia di cellulari del Paese, Vivo, possa acquistare peso anche in Tim Brasil, posseduta al 100% da Telecom Italia. Slim ha gia' chiesto ad Anatel di vedere i documenti e ha preannunciato ricorso contro un eventuale decisione non ritenuta abbastanza penalizzante per Telefonica. E sarebbe ora tornato all'attacco.
Il cambio di proprieta' di Telecom, dopo gli accordi siglati lo scorso 30 aprile, resta cosi' ancora appeso alle decisioni dell'Anatel, che gia' a fine luglio aveva fatto slittare l'esame del dossier. Non e' chiaro, a questo punto, se l'argomento sara' trattato da Anatel nella riunione della prossima settimana del consiglio direttivo, che di norma di riunisce il mercoledi' o il giovedi'. Certezze non ve ne sono. Anche nel programma della riunione odierna infatti non era stata inserita in prima battuta la questione Tim Brasil-Telefonica. Il tema era stato aggiunto in un momento successivo e poi ritirato a poche ore dall'incontro.
L'impasse comincia a creare piu' di un malumore fra i soci di Telco, da mesi in attesa di perfezionare il passaggio di mano, mentre non sembra scuotere la Borsa. Dopo aver azzerato i guadagni alla notizia sullo slittamento dell'esame del dossier da parte dell'Anatel i titoli Telecom e Pirelli hanno recuperato terreno nel finale e chiuso rispettivamente in rialzo dello 0,98% a 2,06 euro e dell' 1,15% a 0,82.
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