Sabato 6 giugno 2026
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Intergruppo parlamentare 'Coscioni-Welby': piena applicazione delle attuali linee guida sulla legge 40

U.E. - ITALIA
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Riaprire il dibattito sulla legge 40 garantendo comunque la piena applicazione delle attuali linee guida sulla procreazione assistita: e' la richiesta rivolta al ministro del Welfare Sacconi dall'intergruppo parlamentare 'Coscioni-Welby', riunitosi oggi a Roma per discutere con esperti, medici e giuristi delle criticita' della legge attuale. 'Ambiguo' e 'contraddittorio': cosi' molti dei relatori hanno definito il testo della legge 40, la cui applicazione ha fatto emergere diverse difficolta'. In primo luogo l'aumento delle gravidanze trigemine a rischio che, come ha ricordato il direttore del Centro mediterraneo di medicina della riproduzione di Salerno Domenico Danza, 'in Italia hanno raggiunto il 3%, mentre il trend negli altri Paesi e' vicino allo zero'. Senza dimenticare poi i problemi di natura giuridica, che frenano medici e tecnici in materia di diagnosi pre-impianto, e il sempre piu' diffuso fenomeno del 'turismo procreativo'. Infatti, come ha sottolineato Andrea Borini, presidente dell'associazione dei centri di fecondazione artificiale (Cecos), sono ormai 'quasi 10 mila le coppie italiane che ogni anno varcano i confini nazionali per sottoporsi alla pratica della fecondazione assistita, con un incremento dei flussi verso i paesi dell'Est dove i costi sono piu' bassi'.
Infine Maria Antonietta Farina Coscioni, deputato Radicale e membro della Commissione affari sociali alla Camera, ha risposto ai parlamentari del Pd che avevano deciso di non partecipare all'incontro visto come un accanimento contro la legge 40. "Invito tutti a opporsi, al timore di dar vita al libero confronto su temi e questioni che riguardano direttamente il vissuto di migliaia di persone".
"Sfugge la logica che e' alla base dell'annunciata decisione di alcuni colleghi del Partito democratico, Binetti e Bobba in primis. Non mi interessa fare processi alle intenzioni, tuttavia non posso nascondere il sospetto che il 'non ci sto' dei 12 colleghi del Pd oggi assenti sia un parlare a nuora perche' suocera intenda: infatti, dopo aver annunciato di non partecipare al nostro seminario, ci si appella a Governo e maggioranza, affinche' siano affossate le linee guida della legge 40 emanate dall'ex ministro Livia Turco". La legge 40, secondo Maria Antonietta Farina Coscioni, "per ragioni opposte a quelle dei 12 parlamentari del PD, non e' la legge che noi promotori dell'intergruppo parlamentare Coscioni-Welby auspichiamo. Sarebbe per questo utile che gli argomenti degli uni e degli altri si conoscessero e si potessero mettere a confronto".    
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