Internet: in futuro saremo sempre e ovunque connessi
Viaggiare in citta' diverse ed essere raggiunti da sms con i dettagli su ristoranti, alberghi o locali dove sentire musica: e' uno degli scenari piu' realistici legati alla diffusione dell'accesso a Internet da telefonini o palmari. Se ne e' parlato nel convegno su Internet mobile organizzato presso il Centro internazionale di informatica di Bertinoro (Bici), vicino Forli'.
'Il 2007 e' stato l'anno zero del traffico di dati sulle reti mobili. Si e' registrata una crescita tre zeri, confermata nei primi mesi del 2008', ha detto il responsabile della Ricerca della Telecom Italia, Enrico Bagnasco.
'Internet sta diventando ancora piu' capillare e il fenomeno e' destinato a crescere perche' i dispositivi mobili collegabili in rete sono meno costosi dei pc', ha detto uno degli organizzatori scientifico del convegno, Alessandro Panconesi, dell'universita' di Roma La Sapienza. A Bertinoro in questi giorni esperti internazionali stanno analizzando l'evoluzione dei nuovi scenari legati alla possibilita' di collegarsi alla rete da qualunque luogo, 24 ore su 24.
Diventano possibili nuovi servizi, come la possibilita' di ricevere automaticamente informazioni logistiche o turistiche relative al luogo in cui ci si trova, o come nuovi servizi sanitari, nei quali reti di sensori rilevano parametri di tipo diverso (relativi per esempio al livello del glucosio o alla funzionalita' cardiaca) e li comunicano, per esempio, a centri specializzati o al medico di famiglia.
Se da un lato servizi Internet cosi' personalizzati possono offrire nuove opportunita', aprono pero' due genere di problemi.
Il primo riguarda la privacy e il secondo e' una battaglia che rischia di aprirsi fra operatori mobili, che possiedono i dati tecnici relativi al traffico, e i provider. 'Ritengo che si raggiungera' una posizione di mutuo equilibrio', ha osservato Bagnasco. 'Sullo sfondo resta il problema dell'equilibrio fra l'utilizzo esterno dei dati che caratterizzano gli utenti finali e la fornitura di servizi personalizzati al cliente, rispettando l'esigenza di privacy e l'anonimato'.
'Il 2007 e' stato l'anno zero del traffico di dati sulle reti mobili. Si e' registrata una crescita tre zeri, confermata nei primi mesi del 2008', ha detto il responsabile della Ricerca della Telecom Italia, Enrico Bagnasco.
'Internet sta diventando ancora piu' capillare e il fenomeno e' destinato a crescere perche' i dispositivi mobili collegabili in rete sono meno costosi dei pc', ha detto uno degli organizzatori scientifico del convegno, Alessandro Panconesi, dell'universita' di Roma La Sapienza. A Bertinoro in questi giorni esperti internazionali stanno analizzando l'evoluzione dei nuovi scenari legati alla possibilita' di collegarsi alla rete da qualunque luogo, 24 ore su 24.
Diventano possibili nuovi servizi, come la possibilita' di ricevere automaticamente informazioni logistiche o turistiche relative al luogo in cui ci si trova, o come nuovi servizi sanitari, nei quali reti di sensori rilevano parametri di tipo diverso (relativi per esempio al livello del glucosio o alla funzionalita' cardiaca) e li comunicano, per esempio, a centri specializzati o al medico di famiglia.
Se da un lato servizi Internet cosi' personalizzati possono offrire nuove opportunita', aprono pero' due genere di problemi.
Il primo riguarda la privacy e il secondo e' una battaglia che rischia di aprirsi fra operatori mobili, che possiedono i dati tecnici relativi al traffico, e i provider. 'Ritengo che si raggiungera' una posizione di mutuo equilibrio', ha osservato Bagnasco. 'Sullo sfondo resta il problema dell'equilibrio fra l'utilizzo esterno dei dati che caratterizzano gli utenti finali e la fornitura di servizi personalizzati al cliente, rispettando l'esigenza di privacy e l'anonimato'.
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