Sabato 6 giugno 2026
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Internet, Google e Verizon: non vogliamo affossare la net neutrality

AMERICHE - USA
Notizia ·
Google e Verizon hanno negato di aver raggiunto un compromesso per creare un sistema di tariffe che consenta ad alcuni siti Internet di pagare per una maggior rapidità di circolazione dei propri contenuti.
"Non abbiamo avuto nessuna conversazione con Verizon sul pagare per il nostro traffico", ha scritto Google su Twitter.
"Rimaniamo a favore di un Internet aperto". La società di Mountainview è sempre stata per il principio della "net neutrality", secondo cui nessun tipo di contenuto online deve essere privilegiato su altri nella rapidità di circolazione.
La notizia di un possibile accordo con Verizon, riportata dal New York Times, aveva subito fatto pensare alla fine di un'era "democratica" di Internet.
La storia del New York Times "è errata", ha detto David Fish, direttore esecutivo delle relazioni con i media di Verizon sul blog della società. "Fraintende completamente i nostri propositi".
Verizon ha riconosciuto di aver tenuto incontri con Google negli ultimi 10 mesi focalizzati sul traffico Internet. Le due società in questo periodo hanno interessi comuni, dato che Verizon è il gestore per moltissimi telefoni che utilizzano il sistema operativo Android di Google.
Il colosso high-tech è peró stato uno dei principali sostenitori della Open Internet Coalition, un gruppo di società Internet a favore della "net neutrality" che comprende tra gli altri Amazon, Earthlink, Ebay, Facebook e Twitter.
Verizon, e in generale tutto il settore delle compagnie telefoniche, non è entusiasta dell'idea.
Il Times aveva detto che Google e Verizon erano "vicine ad un accordo che potrebbe consentire a Verizon di fare arrivare alcuni contenuti online agli utenti Internet piú velocemente se i creatori dei contenuti volessero pagare per quel privilegio".
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