Sabato 6 giugno 2026
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Internet: l'inglese Ofcom 'scopre' che le italiane si connettono piu' degli uomini

U.E. - ITALIA
Notizia ·
In Italia Internet e' donna. Le italiane, infatti, si connettono alla rete molto di piu' degli uomini: il 56% contro il 44%. Un divario che non ha eguali in nessun'altra grande economia del mondo. A rivelarlo e' la Ofcom, l'authority britannica delle comunicazioni, nel suo terzo rapporto annuale sul mercato internazionale delle telecomunicazioni.
Il sondaggio ha preso in esame abitudini e consumi nel settore delle telecomunicazioni (internet, tv, telefonia) dei maggiori sette paesi industrializzati - Gran Bretagna, Francia, Germania, USA, Canada e Giappone - e di alcuni altri paesi europei - Polonia, Spagna, Olanda, Svezia e Irlanda. Inoltre ha incluso nella sua analisi anche quattro paesi emergenti: Brasile, Russia, Cina e India.
Le donne vanno forte su internet anche nelle altre nazioni prese in esame. In Spagna e Giappone, ad esempio, l'utilizzo femminile si attesta a circa il 55%. In Francia e Gran Bretagna la percentuale e' equamente divisa, 50 e 50. Mentre gli Usa sono l'unico paese a supremazia maschile: il 48% delle donne sono internaute a fronte di un 52% degli uomini.
L'Italia ha pero' anche altri primati. E' al primo posto assoluto, ad esempio, nella classifica delle famiglie che usano il cellulare al posto della linea fissa con ben il 37% - la Gran Bretagna si ferma al 15%. 'Gli italiani sono i re e le regine dei cellulari in Europa', ha detto James Thickett, direttore del centro marketing di Ofcom.
Quando poi si va a paragonare i prezzi dei vari servizi offerti si scopre che l'Italia e' per i consumatori uno dei paesi piu' convenienti al mondo. Nel caso dei pacchetti multi-servizio - internet, linea fissa, cellulari, pay tv, ecc.
- di fascia media, tipica di una famiglia di quattro elementi, l'Italia e' seconda solo alla Gran Bretagna con una media mensile di 121,28 sterline (145 euro circa). Se poi si guarda ai prezzi dei singoli servizi, non acquistati in blocco, l'Italia e' prima con 116 sterline al mese - 138 euro.
Uno dei punti cruciali del rapporto Ofcom e' pero' il rapporto pubblicita'-tv e pubblicita'-internet. Per la prima volta nella storia degli USA, infatti, la pubblicita' non e' piu' la prima fonte di introiti per la TV commerciale, soppiantata dagli abbonamenti. Cosi' pure in GB. 'In generale', sottolinea il rapporto, 'la pubblicita' sta migrando su internet'. La Gran Bretagna e' all'avanguardia: il 19% delle risorse pubblicitarie va sulla rete.
E l'Italia? E' ferma al penultimo posto della classifica con il 3% che va su internet - davanti all'Irlanda ma dietro alla Polonia. La pubblicita' in TV, infatti, la fa ancora da padrona.
E dal 2002 al 2007 ha fatto registrare un incremento spettacolare, da 2.218 milioni di sterline a 3.183. Caso piu' unico che raro visto che, in Gran Bretagna, nello stesso periodo la pubblicita' e' passata da 3.147 milioni a 3.544. In Giappone, poi, e' addirittura scesa - da 8.937 milioni a 8.480.
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