Internet. Inibita la navigazione ai dipendenti della Regione Lazio
Il 70% dei dipendenti della Regione Lazio navigava su Facebook, il 20% su Messenger e Youtube. Lo rivela "Il Messaggero", spiegando che il segretario generale, Salvatore Ronghi, il 12 ottobre ha scritto due circolari per limitare l'uso di Internet, inibendo il collegamento ai siti che non hanno a che vedere con il lavoro quotidiano. Dallo staff della governatrice Renata Polverini fanno sapere che "non c'e' spirito punitivo", l'obiettivo e' semplicemente di "evitare sprechi e utilizzare meglio le risorse".
"Avendo riscontrato un utilizzo ludico o, comunque, non attinente all'attivita' lavorativa della rete internet da parte dei dipendenti regionali - si legge nelle circolari di Ronghi - e verificato che l'impiego improprio di tali risorse pregiudica ed ostacola l'attivita' dell'amministrazione regionale, si richiede che venga inibito, a tutto il personale regionale e con la massima urgenza, l'accesso alla rete internet che non sia di stretta attinenza all'erogazione della prestazione lavorativa".
Numerose, tuttavia, le eccezioni al provvedimento: ufficio di presidenza, ufficio di Gabinetto, ufficio del segretario generale, responsabili delle strutture che collaborano col segretario generale, assessori regionali e segreterie, direttori di dipartimento e regionali.
"Avendo riscontrato un utilizzo ludico o, comunque, non attinente all'attivita' lavorativa della rete internet da parte dei dipendenti regionali - si legge nelle circolari di Ronghi - e verificato che l'impiego improprio di tali risorse pregiudica ed ostacola l'attivita' dell'amministrazione regionale, si richiede che venga inibito, a tutto il personale regionale e con la massima urgenza, l'accesso alla rete internet che non sia di stretta attinenza all'erogazione della prestazione lavorativa".
Numerose, tuttavia, le eccezioni al provvedimento: ufficio di presidenza, ufficio di Gabinetto, ufficio del segretario generale, responsabili delle strutture che collaborano col segretario generale, assessori regionali e segreterie, direttori di dipartimento e regionali.
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