Internet: insegnamento a distanza per scolari del Trentino
Un esperimento per utilizzare l'insegnamento scolastico alle elementari via internet, con una rete wi-fi (senza fili), per scongiurare lo spopolamento delle zone montane: e' quanto ha annunciato il presidente della provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, in Vallarsa, una piccola valle fra i monti del Trentino, dove le frazioni sono numerose e tutte cosi' piccole, da non poter sostenere autonomi istituti scolastici.
Dellai ha lanciato la proposta, dopo essersi recato proprio in Vallarsa per la chiusura dell'anno scolastico.
'Nelle piccole comunita' di montagna - ha spiegato - la tecnologia puo' scongiurare la desertificazione. Quest'anno nelle elementari di Vallarsa dunque e' stato avviato sperimentalmente l'insegnamento dell'informatica e il Comune di Vallarsa ha attrezzato la zona con una rete wi-fi. Dal prossimo anno scolastico avvieremo la sperimentazione, con qualche ora non propriamente scolastica, ma d'insegnamento a distanza'.
L'idea punta 'anche agli anziani - ha aggiunto il governatore - che grazie alla tecnologia potranno sperimentare nuove forme di aggregazione. Le ipotesi al vaglio sono numerose, compresa quella dell'educazione sanitaria a distanza'.
Dellai ha lanciato la proposta, dopo essersi recato proprio in Vallarsa per la chiusura dell'anno scolastico.
'Nelle piccole comunita' di montagna - ha spiegato - la tecnologia puo' scongiurare la desertificazione. Quest'anno nelle elementari di Vallarsa dunque e' stato avviato sperimentalmente l'insegnamento dell'informatica e il Comune di Vallarsa ha attrezzato la zona con una rete wi-fi. Dal prossimo anno scolastico avvieremo la sperimentazione, con qualche ora non propriamente scolastica, ma d'insegnamento a distanza'.
L'idea punta 'anche agli anziani - ha aggiunto il governatore - che grazie alla tecnologia potranno sperimentare nuove forme di aggregazione. Le ipotesi al vaglio sono numerose, compresa quella dell'educazione sanitaria a distanza'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti