Interrogazione al ministro Sacconi sulla distruzione delle staminali cordonali a Matera
Dichiarazione di Maurizio Bolognetti, Segretario Associazione Radicali Lucani.
Come preannunciato nei giorni scorsi, i senatori Perduca e Poretti hanno depositato una interrogazione sulla vicenda della "Banca delle staminali" a Matera. Dopo tre anni occorre si faccia finalmente luce su una vicenda che presenta troppi lati oscuri. Le tante mamme che hanno donato il cordone ombelicale hanno diritto a conoscere la verità sul come e perché sono andate perse opportunità di cura. Con l'eurodeputato Marco Cappato esprimo l'auspicio che dal ministro Sacconi possano arrivare risposte chiare.
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Segue il testo dell'interrogazione:
Interrogazione al Ministro delle Politiche per il lavoro Sacconi
dei Senatori Perduca e Poretti
Considerato che
Il 31 dicembre 1996, con la legge regionale n° 478, la Giunta regionale lucana ha istituito la banca delle cellule staminali cordonali presso l'ospedale di Matera.
Nel 2004, la Banca di sangue cordonale viene trasferita dal Centro di Microcitemia, dove fu allocata sotto la diretta responsabilità del dott. Carlo Gaudiano, al Centro Trasfusionale dello stesso Ospedale "Madonna delle Grazie" di Matera.
Nell'estate del 2006 alcune donatrici apprendono della distruzione (per altri scomparsa) delle cellule cordonali. La vicenda e' stata per mesi al centro dibattiti sulla stampa nazionale e locale in particolare dal 'Quotidiano della Basilicata' in data 7 aprile di quell'anno. Della vicenda si occupano anche il settimanale materano Il Resto, il Sole 24 ore e il Corriere della Sera; la stessa finisce all'attenzione della Procura della Repubblica di Catanzaro.
si chiede di sapere:
Se ed in che modo sono andate perdute le cellule staminali;
Quali e quante professionalita' erano state formate nel prelievo, manipolazione e congelamento delle staminali.
Quali e quante attrezzature erano state all'uopo acquistate e quale destinazione hanno avuto.
Il costo complessivo dell'operazione al netto degli eventuali introiti di dismissione.
Come preannunciato nei giorni scorsi, i senatori Perduca e Poretti hanno depositato una interrogazione sulla vicenda della "Banca delle staminali" a Matera. Dopo tre anni occorre si faccia finalmente luce su una vicenda che presenta troppi lati oscuri. Le tante mamme che hanno donato il cordone ombelicale hanno diritto a conoscere la verità sul come e perché sono andate perse opportunità di cura. Con l'eurodeputato Marco Cappato esprimo l'auspicio che dal ministro Sacconi possano arrivare risposte chiare.
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Segue il testo dell'interrogazione:
Interrogazione al Ministro delle Politiche per il lavoro Sacconi
dei Senatori Perduca e Poretti
Considerato che
Il 31 dicembre 1996, con la legge regionale n° 478, la Giunta regionale lucana ha istituito la banca delle cellule staminali cordonali presso l'ospedale di Matera.
Nel 2004, la Banca di sangue cordonale viene trasferita dal Centro di Microcitemia, dove fu allocata sotto la diretta responsabilità del dott. Carlo Gaudiano, al Centro Trasfusionale dello stesso Ospedale "Madonna delle Grazie" di Matera.
Nell'estate del 2006 alcune donatrici apprendono della distruzione (per altri scomparsa) delle cellule cordonali. La vicenda e' stata per mesi al centro dibattiti sulla stampa nazionale e locale in particolare dal 'Quotidiano della Basilicata' in data 7 aprile di quell'anno. Della vicenda si occupano anche il settimanale materano Il Resto, il Sole 24 ore e il Corriere della Sera; la stessa finisce all'attenzione della Procura della Repubblica di Catanzaro.
si chiede di sapere:
Se ed in che modo sono andate perdute le cellule staminali;
Quali e quante professionalita' erano state formate nel prelievo, manipolazione e congelamento delle staminali.
Quali e quante attrezzature erano state all'uopo acquistate e quale destinazione hanno avuto.
Il costo complessivo dell'operazione al netto degli eventuali introiti di dismissione.
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