Mercoledì 10 giugno 2026
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Intitolato a Hina Salem il Centro Salute Internazionale di Brescia

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Esattamente un anno fa, a Sarezzo, alle porte di Brescia, veniva uccisa le giovane pachistana Hina Salem. Questa mattina le e' stato intitolato il centro di salute internazionale e medicina transculturale di Brescia con una cerimonia voluta dalla vicepresidente della Regione e responsabile del Tavolo territoriale di Brescia, Viviana Beccalossi. "Brescia e tutti gli altri centri produttivi del nostro Paese - ha detto Viviana Beccalossi - hanno bisogno degli immigrati regolari. Di persone perbene che giungano in Italia per lavorare, che vogliano vivere l'integrazione come ricerca di una propria identita' nel rispetto della liberta' di ognuno e di regole condivise". "Con la cerimonia di oggi - ha aggiunto la vicepresidente - raggiungiamo un traguardo che ritenevamo indispensabile, e cioe' che la voce di Hina potesse continuare a farsi sentire. La sua storia restera' indelebile in quella di Brescia, una vicenda tristissima, alla quale i bresciani hanno rivolto la massima attenzione con quella riservatezza e quello spirito critico che ha sempre contraddistinto la nostra gente".
Alla cerimonia erano presenti anche il direttore generale dell'Asl, Carmelo Scarcella, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, Emilio Quaranta, e gli avvocati della ragazza pachistana.
In provincia di Brescia oggi vivono oltre 150.000 immigrati (di cui 130.000 regolari), pari al 14 per cento della popolazione.
Nel 2006 il centro di medicina internazionale ha erogato circa 9.750 visite, mentre nei primi sei mesi del 2007 ne sono gia' state effettuate quasi 6.000. Obiettivo del Centro inaugurato oggi, si legge in una nota della Regione, e' che anche attraverso le cure gli immigrati possano essere aiutati con informazioni certe e puntuali a regolarizzare la loro permanenza in Italia.
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