Introdotto l'insegnamento obbligatorio della religione musulmana; cattolici e ortodossi tolgono i figli dalle scuole pubbliche
Quest'anno, tutto cio' che sa di natalizio sara' bandito dalle 24 scuole materne della capitale bosniaca. Ne' feste, ne' regali, ne' alberi addobbati: non s'addicono alla tradizione islamica, come riferiscono i media. Alla base del divieto c'e' l'introduzione dell'insegnamento religioso obbligatorio nelle scuole materne pubbliche.
A Sarajevo, oltre ai musulmani vivono serbi ortodossi e croati cattolici. I genitori dei bambini non musulmani considerano l'obbligo dell'insegnamento islamico un "allontanamento dall'Europa e un avvicinamento al Medio Oriente", percio' molti di loro tolgono i figli dalle scuole pubbliche e li mandano in quelle private.
A Sarajevo, oltre ai musulmani vivono serbi ortodossi e croati cattolici. I genitori dei bambini non musulmani considerano l'obbligo dell'insegnamento islamico un "allontanamento dall'Europa e un avvicinamento al Medio Oriente", percio' molti di loro tolgono i figli dalle scuole pubbliche e li mandano in quelle private.
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