Venerdì 5 giugno 2026
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L'inutile accanimento sul mio piccolo Davide

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Non è rimasto solo il dolore per la perdita del figlio, a Maria Rita Vigilante. La madre di Davide, nato senza reni e uretere per la rarissima sindrome di Potter, a una settimana dalla morte del bimbo vuole ancora lottare: «per evitare che questo accada ancora». "Questo" sono gli ottanta giorni di vita trascorsi da Davide alimentato con un sondino alternato al biberon, con dialisi di sette ore quasi ogni giorno e crisi che lo costringevano alla respirazione assistita, mentre il tribunale per i minori toglieva e poi riaffidava ai genitori, fra polemiche e petizioni, la patria potestà.

Non sapevate nulla della malattia prima del 28 aprile, il giorno in cui è nato Davide?
«No, la diagnosi negli Ospedali Riuniti di Foggia è arrivata solo dopo quattro giorni. A lungo siamo stati invitati a metterci l'anima in pace ma poi il dottor Magaldi ci ha chiesto l'autorizzazione per la dialisi. Noi abbiamo chiesto un giorno per riflettere, e lui ha coinvolto la magistratura: è stato inqualificabile».

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