Iran. Confini cruciali per il traffico internazionale anche senza Taliban
Nonostante la sconfitta delle milizie dei Taliban, l'offerta di narcotici ai confini con l'Afghanistan puo soddisfare le richieste mondiali di droghe per i prossimi tre anni. Lo fa sapere Medhi Abu'i, capo della squadra antinarcotici della Brigata Generale, il quale precisa che la previsione di una carenza del 75% dopo le vicende dei Taliban non risponde a realta'.
Il totale della droga sequestrata dall'inizio dell'anno iraniano (21 marzo), ammonta a circa 79 tonnellate, tra cui 2000 Kg di eroina, 48 mila Kg di oppio, 2500 Kg di morfina e circa 25 mila Kg di hashish. Oltre 10 mila network di trafficanti di droghe sono stati distrutti e 215 mila spacciatori sono stati arrestati grazie agli sviluppi di questi interventi.
L'Iran e' la piu' importante rotta di transito per la droga, a suo tempo essenziale per i Taliban verso l'Europa, l'Asia Centrale e gli Stati del Golfo Persico.
Negli ultimi due anni, le campagne anti-droga hanno provocato la morte di migliaia di poliziotti, particolarmente ai confini con Paesi produttori come Afghanistan e Pakistan.
Il totale della droga sequestrata dall'inizio dell'anno iraniano (21 marzo), ammonta a circa 79 tonnellate, tra cui 2000 Kg di eroina, 48 mila Kg di oppio, 2500 Kg di morfina e circa 25 mila Kg di hashish. Oltre 10 mila network di trafficanti di droghe sono stati distrutti e 215 mila spacciatori sono stati arrestati grazie agli sviluppi di questi interventi.
L'Iran e' la piu' importante rotta di transito per la droga, a suo tempo essenziale per i Taliban verso l'Europa, l'Asia Centrale e gli Stati del Golfo Persico.
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