Iran. Guerra alla droga. Ancora impiccagioni pubbliche di spacciatori
Quattro spacciatori di stupefacenti sono stati impiccati oggi in Iran, dei quali tre sulla pubblica piazza.Le tre esecuzioni in pubblico, scrive l'agenzia Irna, sono avvenute a Qom, citta' santa sciita 130 chilometri a sud di Teheran. Sul patibolo sono saliti Yahya Madavi, ritenuto colpevole di avere venduto 110 grammi di eroina, Ataollah Pulzehi, condannato per lo smercio di due chilogrammi dello stesso stupefacente, e Hossein Safarlu, riconosciuto colpevole, oltre che di spaccio di droga, anche di 'atti di banditismo, violenza carnale e disturbo dell'ordine pubblico'.
Nella citta' di Zahedan, nel sud-est del Paese, e' stato invece impiccato in carcere un uomo condannato perche' trasportava 3,5 chilogrammi di eroina.
Sono almeno 270 le persone impiccate dall'inizio dell'anno in Iran, dove la pena capitale e' prevista per diversi reati, tra i quali l'omicidio, la rapina a mano armata, la violenza carnale, la sodomia, l'apostasia e l'adulterio, oltre che per il traffico di stupefacenti quando si tratti di quantita' superiori ai 30 grammi di eroina o ai cinque chilogrammi di oppio.
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