Giovedì 4 giugno 2026
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Iran. Incremento del traffico illegale dalla frontiera orientale

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Stralcio delle dichiarazioni del generale Mehdi Abouei (Police Organization Drug Control) e del presidente Mohammad Khatami sulla lotta alla droga intrapresa dallo stato islamico, riportate dall'Agenzia IRNA.

Il generale Mehdi Abouei, capo della polizia per il controllo delle droghe, ha dichiarato che la quantita' di sostanze illegali entrate nel Paese, dalla frontiera orientale, sono significativamente aumentate e che le potenze occidentali non collaborano per combatterne il traffico. "Nonostante gli sforzi dell'Iran per controllare il flusso di droga nei Paesi occidentali, questi non mostrano una reale intenzione per contrastarne il commercio dall'Iran o per controllarne la produzione in Afghanistan. Circa 3.500/4.000 tonnellate di narcotici sono state prodotte in Afghanistan lo scorso anno, e i trafficanti di droga non mostrano cedimenti, anzi hanno aumentato la produzione rispetto l'anno passato. Dal 21 marzo la polizia ha sequestrato piu' di 45 tonnellate di droga, il 32% in piu' dello stesso periodo dello scorso anno. Circa l'80% delle confische sono state eseguite nella provincia di Sistan-Baluchestan, Kerman e Khorassan, le sostanze sono state intercettate prima che fossero messe in commercio. Piu' di 347 bande sono state identificate, 29.700 trafficanti e spacciatori arrestati e piu' di 74.600 tossicodipendenti fermati nei rastrellamenti dei primi mesi dell'anno. I condannati per reati collegati alla droga sono aumentati del 58%, i trafficanti e spacciatori del 5% e il numero di bande del 20% rispetto allo scorso anno".
Il presidente Mohammad Khatami, in una dichiarazione dello scorso mese, ha affermato che l'Iran ha bisogno di fatti e non di parole dall'Europa e dal resto del mondo a sostegno della campagna contro i trafficanti, e ha annunciato la disponibilita' di Teheran per una collaborazione internazionale. "L'Iran ha speso quasi un miliardo di Usd per sanare il confine con il Pakistan e l'Afghanistan (il piu' grande produttore di droghe del mondo)". Kathami che e' anche capo del Supreme National Security Council, ha citato l'incremento del 70% degli arrestati per reati connessi alla droga. "Solo lo scorso anno (terminato il 21 marzo, giorno di capodanno in Iran, ndr) 9 tonnellate di morfina, pronta per il commercio internazionale, sono state sequestrate".
Il presidente ha deplorato la crescita delle coltivazioni di droga in Afghanistan, malgrado gli sforzi del Governo. "Piu' di due anni sono trascorsi dalla caduta del regime talebano, ma non e' stato ancora iniziato un lavoro serio per ricostruire il Paese e salvare le persone dalla poverta'. L'eradicazione delle coltivazioni di oppio serve perche' siano sostituite con altre e gli agricoltori piu' poveri necessitano di assistenza".
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