Iran. 2,5 milioni di tossicodipendenti
Secondo il segretario del Drug Control Headquarters (DCH), Mohammad Morad-Qoli, nel Paese i tossicodipendenti hanno raggiunto i 2,5 milioni.Si tratta del piu' grave problema che l'Iran deve affrontare e Morad-Qoli ha annunciato, con l'approvazione del presidente Khatami, una massiccia campagna del Governo con la collaborazione di tutti gli iraniani, contro il consumo di tutte le droghe.
La Repubblica Islamica e', per la sua posizione geografica, una rotta di transito per le droghe provenienti dall'Afghanistan e dal Pakistan dirette verso i mercati europei, del Golfo Persico e dell'Asia Centrale. "Piu' del 96% delle operazioni del DCH sono dirette a fronteggiare i trafficanti e i consumatori, e solo il 4% delle forze sono impiegate per i trattamenti e per la prevenzione di questo distruttivo e sociale pericolo" ha concluso Morad-Qoli, aggiungendo che per ottenere successi piu' duraturi occorrerebbe ridurre la domanda delle sostanze illecite.
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