Iran. Procuratore capo minaccia di aprire traffico di droga verso l'Europa
Ghorban Ali Dorri Najafabadi, ex ministro degli Interni e attuale Procuratore Capo della Repubblica Islamica, citato dal quotidiano conservatore 'Resalat', ha minacciato che nel caso di sanzioni, l'Iran potrebbe favorire il traffico di droga verso l'Occidente. Anche altri esponenti iraniani non escludono l'uso dell'arma della droga, come risposta ad eventuali sanzioni.Secondo 'Resalat', il Procuratore Capo avrebbe affermato che se dovesse continua la "sfida alla Repubblica Islamica sul programma nucleare, l'Iran potrebbe favorire il traffico di droga verso l'Europa". Per Najafabadi, tuttavia, l'itinerario del narcotraffico non prevederebbe il passaggio degli stupefacenti sul territorio iraniano, ma il transito via mare. Qualche giorno prima, secondo quanto scrive il quotidiano elettronico Rooz Online, Hossein Maleki, vice presidente con delega per la lotta al narcotraffico, aveva rilasciato dichiarazioni altrettanto preoccupanti: 'Se lo volesse l'Iran sarebbe in grado di rimuovere gli attuali ostacoli sulla strada del traffico di droga dall'Afghanistan verso l'Europa, inondando l'Occidente di stupefacenti'.
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