Sabato 6 giugno 2026
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Iran. Televisione di Stato: libro Santache' su donne musulmane impedisce integrazione

ASIA - IRAN
Notizia ·
Il fatto che del libro "La donna negata", scritto dalla parlamentare di An Daniela Santanche', siano state stampate nuove edizioni, viene giudicato negativamente dal sito ufficiale della Televisione di Stato iraniana, l' Irib (Islamic Republic of Iran broadcasting).
"E' motivo di rammarico - si legge in un commento pubblicato nella sezione in lingua italiana sotto il titolo 'Donna negata o realta' negata?' - che il libro 'La Donna Negata', che parla in modo non veritiero delle donne islamiche, trova nuove edizioni in Italia. La tesi del libro, secondo cui le musulmane vivono una vita squallida e senza liberta', si basa sulla semplificazione delle realta' diverse tra loro e stratificate a loro volta e da' forza a pregiudizi che ostacolano il processo di integrazione e rafforzano lo scontro tra le civilta'".
"Questo libro - si afferma ancora nel sito - rappresenta una forzatura nei confronti della religione islamica e, nell' attribuire alla religione e non agli uomini la responsabilita' delle loro azioni, cerca di offuscare la verita' sull' Islam e divulgare un' immagine crudele e violenta e quindi falsa di questa grande religione divina all'opinione pubblica italiana. E questo e' motivo di rammarico e va condannato. Tutto cio' mentre in molti Paesi islamici, come ad esempio in Iran, la donna ha un' immagine diversa da quella stereotipata occidentale: le donne iraniane non sono affatto immobili e passive, ma s'impegnano e fanno dei progressi. E il velo rappresenta una possibilita' per la donna di essere rispettata e di non lasciarsi attrarre da eccessive occidentalizzazioni culturali".
"Ad ogni modo - conclude il commento -, non sembra che il libro della Santanche' possa aiutare molto le donne musulmane. Nella realta' attualmente, il suo intento e' solo un'inutile provocazione che nasconde finalita' di propaganda personale. Una curiosita': il libro per la prima volta e' stato pubblicato nel momento della campagna elettorale dei partiti politici in Italia, e certi iniziative sanno molto di pubblicita'".
Non e' la prima volta che il libro della parlamentare di Alleanza nazionale e' oggetto di critiche da parte di esponenti islamici. Nel febbraio scorso, la radio di Stato iraniana, nel suo programma quotidiano in lingua italiana, critico' il libro, peraltro prima ancora che fosse distribuito, affermando che l' autrice dimentica "il dramma che vivono molte donne", che "va al di la' della religione e affonda le radici non tanto nel credo, ma nel maschilismo che affligge piu' o meno tutti i Paesi e le societa' nel mondo". Poi, in occasione dell' 8 marzo, nuove durissime critiche a "La donna negata" furono mossi da due teologhe iraniane, anche questa volta rese note dal sito dell' Irib.
Daniela Santanche', a seguito delle minacce a lei rivolte dopo la pubblicazione del libro, fu sottoposta a tutela, per decisione del Comitato provinciale per l' ordine e la sicurezza pubblica di Milano. La parlamentare, dopo le critiche al suo libro e alle minacce che le sono state rivolte, ha ricevuto molti attestati di solidarieta', tra cui anche quello della presidente dell' associazione Acmid, che raccoglie molte delle immigrate marocchine in Italia, Souad Sbai. Pochi giorni fa, Daniela Santanche' ha avuto revocata la tutela e per questo ha accusato il ministro Amato. "Il ministro dell' Interno ha preferito riservare una scorta al presidente dell' Ucoii, sottraendola a me. Se mi capitasse qualcosa, sarebbe colpa di Amato".
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