Iraq. Crescono consumo e spaccio di stupefacenti
Uno studio fa sapere che il consumo di stupefacenti e' in aumento tra gli iracheni, in particolare tra ii disoccupati. Lo studio, pubblicato sull quotidiano Azzaman, sottolinea come il traffico di droghe sia da considerarsi una novita' per la struttura sociale locale. La ricerca e' stata realizzata dal "Dipartimento di Attenzione Sociale", che auspica una soluzione al problema.Eroina e morfina, e sostanze derivate, sono ampiamente usate dai piu' giovani, pur se possono essere letali. Lo studio richiama i genitori e la famiglia per l'importante ruolo che possono svolgere nel combattere le droghe, ad evitare che i giovani si leghino a queste sostanze.
Se durante il regime di Saddam Hussein, e in particolare nell'ultimo scorcio della sua gestione, la lotta al narcotraffico era portata avanti molto duramente, oggi le maglie sembrano essere molto piu' larghe. Lo studio accenna a zone chiuse ai consumatori di droghe, e al fatto che i tossicodipendenti sono percepiti come ostacoli e quindi emarginati da queste zone che, di conseguenza, sono sottoposte a misure di sicurezza particolari.
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