Irlanda. Il Governo si schiera per la ricerca con le staminali embrionali
Il dibattito e' caldo anche nel Parlamento irlandese.
La vice premier, nonche' Ministro per l'Impresa, il Commercio e il Lavoro Mary Harney ha annunciato di essere a favore di qualsiasi intervento dell'Ue che possa incrementare la ricerca sulle staminali embrionali e che lo dimostrera' con il suo voto positivo a Bruxelles. Ms. Harney ha spiegato che la sua non e' una posizione personale, ma il frutto di un lungo dibattito fra il Primo Ministro Sean Ahern, il Ministro della Salute Micheal Martin, e il Ministro per gli Affari Esteri Brian Cowen.
La posizione della Harney e' chiara: sia per questioni sociali che economiche la ricerca va incoraggiata e non demonizzata, e gli Stati hanno il dovere di accogliere gli scienziati.
Ma dal mondo ecclesiastico la voce di dissenso non si fa attendere: il cardinale Desmond Connell, arcivescovo di Dublino, a nome dei gruppi Pro-life, ha gia' chiesto al Parlamento di votare contro questa decisione, in particolare ai rappresentati del Fianna Fail, il Partito Repubblicano irlandese. "Faccio un appello personale al Premier e al Vice premier affinche' l'Irlanda si assicuri una posizione profetica nella difesa della vita umana, votando contro questa proposta. Non e' solo questione di cio' che accade agli embrioni: e' un segno di cosa accade ad una societa' che permette la distruzione di vite umane innocenti. E' una contraddizione cercare di salvare la vita dando la morte".
La vice premier, nonche' Ministro per l'Impresa, il Commercio e il Lavoro Mary Harney ha annunciato di essere a favore di qualsiasi intervento dell'Ue che possa incrementare la ricerca sulle staminali embrionali e che lo dimostrera' con il suo voto positivo a Bruxelles. Ms. Harney ha spiegato che la sua non e' una posizione personale, ma il frutto di un lungo dibattito fra il Primo Ministro Sean Ahern, il Ministro della Salute Micheal Martin, e il Ministro per gli Affari Esteri Brian Cowen.
La posizione della Harney e' chiara: sia per questioni sociali che economiche la ricerca va incoraggiata e non demonizzata, e gli Stati hanno il dovere di accogliere gli scienziati.
Ma dal mondo ecclesiastico la voce di dissenso non si fa attendere: il cardinale Desmond Connell, arcivescovo di Dublino, a nome dei gruppi Pro-life, ha gia' chiesto al Parlamento di votare contro questa decisione, in particolare ai rappresentati del Fianna Fail, il Partito Repubblicano irlandese. "Faccio un appello personale al Premier e al Vice premier affinche' l'Irlanda si assicuri una posizione profetica nella difesa della vita umana, votando contro questa proposta. Non e' solo questione di cio' che accade agli embrioni: e' un segno di cosa accade ad una societa' che permette la distruzione di vite umane innocenti. E' una contraddizione cercare di salvare la vita dando la morte".
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