Ispezioni a sorpresa nelle banche
Da quando è scoppiata la crisi, ai consulenti finanziari delle banche si rimprovera d'aver venduto investimenti ad alto rischio per poter lucrare ricche provvigioni. La ministra dei consumatori, Ilse Aigner, ha perciò deciso di controllare più da vicino il loro operato, e gli istituti che trattano fondi d'investimento e titoli saranno oggetto delle visite di ispettori in incognito. Finora era la Fondazione Warentest ad aver realizzato indagini a campione. Con esiti piuttosto eloquenti. Un esempio: su 21 istituti di credito esaminati, 6 non avevano superato il test e nessuno era stato gratificato con il giudizio "buono" o "molto buono". Di qui la volontà della ministra di tutelare meglio i risparmiatori attraverso controlli serrati e ufficiali. Resta da capire quali sanzioni saranno comminate in caso di consulenza lacunosa o peggio.ADUC è indipendente
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