Israele. Il Paese e’ al terzo posto per contrabbando di droghe via postale
La commissione contro la vendita delle droghe illegali della Knesset (Parlamento israeliano), ha fatto sapere che Israele e' al terzo posto, nel mondo, per contrabbando di droghe, per via postale. Alcuni membri di una commissione, presieduta da Ayoub Kara del partito del Likud, tra i quali Nissim Zeev, dello Shas (partito conservatore), insieme a rappresentanti del Governo, ad autorita' dell'agenzia antidroghe e al capo della sezione contro il contrabbando delle droghe della dogana, hanno visitato l'aeroporto internazionale Ben-Gurion, ed hanno avuto una dimostrazione degli ingegnosi metodi usati dai contrabbandieri per fare entrare la droga nel Paese, anche tramite voli intercontinentali, e per rendersi conto della grandezza del fenomeno. Alcuni sotterfugi consistono nell'impacchettare le droghe con giocattoli per bambini, con lavori artistici, con libri, con scatole di cibo, con l'incenso, con candele profumate, con cosmetici, con computer, e con molto altro ancora. Kara chiedera' maggiori risorse economiche al ministro delle Finanze, nella riunione prevista per oggi (9 febbraio).Dati del 2003 riportano che sono entrati nel Paese per via aerea: 915 mila tavolette di ecstasy, 32 mila dosi di LSD, 14.500 kg. di hashish indiano, 50 mila kg. di cocaina, 2 mila kg. di marijuana, e otto tonnellate di sigarette.
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