Israele. Prove evidenti della colpevolezza dell'ex-ministro Segev
Per la polizia ci sono prove sufficienti per imputare a Gonen Segev il reato di traffico di droghe. In una conferenza stampa, un responsabile delle forze dell'ordine ha dichiarato "Con le prove in nostro possesso, non vediamo come non si possa inviare una imputazione a carico dell'ex ministro".La polizia continua ad indagare sul motivo del viaggio in Olanda di Segev. Egli fu arrestato all'aeroporto di Tel Aviv, grazie all'informazione della polizia olandese su 25 mila pillole di ecstasy trovate nell'armadietto del deposito prenotato all'aeroporto Schipol di Amsterdam, e dal fatto che avesse presentato un passaporto diplomatico falso. Segev ha dichiarato, al momento dell'arresto, di essere in viaggio d'affari per conto di un'organizzazione algerina e di trasportare dei documenti da mostrare alle istituzioni governative del suo Paese. L'avvocato Lior Epstein, ha giustificato la versione rilasciata immediatamente dal suo assistito, in quanto quei documenti era piu' opportuno non finissero alla stampa, e che la polizia avrebbe dovuto coordinare i vari corpi delle forze dell'ordine per chiarire subito la vicenda.
La polizia dubita, invece, che Segev lavori come intermediario per la sicurezza, anche se non ha ancora investigato a fondo su questi eventuali rapporti. "Le molte versioni dei fatti fornite dall'ex ministro non giustificano il fatto che e' stato trovato in possesso di droga -continua l'ufficiale. E' ancora piu' grave che una persona del suo status sia sospettata di far parte di un traffico di ingenti quantita' di sostanze stupefacenti".
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