Israele. Spie pagate con armi e droghe
Quattro arabi israeliani, due di Nazareth e due del villaggio di Ghajar, sul confine col Libano, sono stati arrestati con l'accusa di spionaggio a favore di non meglio precisati "gruppi ostili" in Libano. Lo ha annunciato oggi l'ufficio del premier israeliano, secondo il quale gli arresti sono stati fatti sulla base di informazioni raccolte dal servizio segreto di sicurezza. I membri della cellula sono sospettati di aver fornito documenti e informazioni militari riservate in cambio di droghe e di armi. Il traffico si sarebbe svolto attraverso il villaggio di Ghajar, situato in territorio di cui il Libano rivendica la sovranita'.
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