Israele. Staminali, buone notizie per i calciatori
Potrebbero presto arrivare buone notizie per tutti gli sportivi che, ogni anno, finiscono sotto i ferri del chirurgo con i legamenti lesionati dopo un evento traumatico. I ricercatori della Hebrew University di Gerusalemme hanno fatto una scoperta che potrebbe offrire soluzioni terapeutiche innovative: l'equipe di Dan Gazit ha pubblicato sul Journal of Clinical investigation i risultati di uno studio che dimostra la capacita' delle cellule staminali adulte di ricostruire il tessuto di tendini e legamenti danneggiati. Gli studiosi israeliani hanno modificato le cellule mesenchimali prelevate dal midollo osseo (ossia quelle che danno origine a muscoli, ossa e cartilagine) con i geni che codificano due proteine, la Smad8 e la Bmp2. Le cellule, inserite nel tendine di Achille di ratti, si sono trasformate in tenociti (cellule tipiche del tendine) inseriti perfettamente nel tessuto. Il tendine e' cosi' stato riparato grazie a un aumento della produzione di collagene, una proteina che rende i legamenti flessibili e resistenti. A oggi, le tecniche terapeutiche utilizzate per riparare i legamenti si basano, invece, sull'innesto di tessuti e su protesi sintetiche, che pero' hanno una limitata efficacia nel lungo termine. Gli scienziati dell'ateneo di Gerusalemme hanno tuttavia notato che le proteine Smad e Bmp interessano anche altri tessuti, i nervi e il fegato. In futuro, quindi, le applicazioni di questa "tecnica di riparazione" potrebbero estendersi fino alla cura di diversi disturbi degenerativi.
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