Istat: aumenta occupazione, grazie soprattuto ad immigrati
Tre quarti della crescita dell'occupazione nel Nord (+0,9%, dato destagionalizzato congiunturale) è dovuta agli stranieri. Lo afferma l'Istat, specificando che nel Centro (+0,2%) la dinamica dell'occupazione, più contenuta, sconta l'impatto della crescita della popolazione, in parte legata anch'essa alla componente di stranieri.
Sono 1,692 milioni gli stranieri attivi in età compresa tra 15 e 64 anni sul territorio italiano. Il tasso di attività medio è del 73,5% contro il 62,7% della media nazionale. Raggiunge il livello più alto al Nord (75%) mentre segna quello più basso nel Mezzogiorno (67,8%).
Il numero di occupati nel terzo trimestre 2007 risulta pari a 1,59 milioni. Di questi 1,582 milioni risultano in età lavorativa. Hanno un diploma 647 mila persone, e una licenza media 530 mila. Seguono le persone senza titoli di studio (211 mila) e i laureati (195 mila).
La maggior parte è impiegata nei servizi (894 mila), mentre nell'industria lavorano 635 mila persone. Seguono le costruzioni (252 mila) e l'agricoltura (60 mila).
Sono 1,692 milioni gli stranieri attivi in età compresa tra 15 e 64 anni sul territorio italiano. Il tasso di attività medio è del 73,5% contro il 62,7% della media nazionale. Raggiunge il livello più alto al Nord (75%) mentre segna quello più basso nel Mezzogiorno (67,8%).
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