Sabato 6 giugno 2026
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Istituto italiano privacy: tenere d'occhio gli operatori Internet scorretti

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Luca Bolognini, presidente dell'Istituto Italiano Privacy, apprezza le dichiarazioni del Commissario europeo per i media e la societa' dell'informazione, Viviane Reding, che ieri ha messo in guardia gli Stati membri sul rischio che il Web 2.0 si trasformi in una vera e propria giungla per i cittadini. E rilancia: "L'ammonimento della commissaria Reding e' chiaro: ogni Stato deve vigilare e provvedere affinche' la privacy degli utenti venga rispettata, senza possibilita' di attendere oltre o di tollerare reiterate violazioni che sfruttano 'buchi' o incertezze nei tessuti normativi nazionali. In caso contrario, ben vengano procedure d'infrazione o addirittura procedimenti innanzi alla Corte di Giustizia europea contro gli Stati 'distratti'. Ma l'attenzione va rivolta soprattutto agli operatori di internet, che spesso si mascherano dietro i sani principi di liberta' della rete per fare business indisturbati con i dati di milioni di utenti ignari".
"Le direttive CE e le leggi nazionali vanno certamente aggiornate - continua Bolognini -, ma assistiamo quotidianamente a una mancata applicazione di principi e regole privacy gia' esistenti da parte di motori di ricerca, operatori di telecomunicazione e social networks.
Gli utenti vengono profilati, divengono bersagli di 'behavioural advertisement' (pubblicita' comportamentale) senza esserne consapevoli ne' rilasciando espliciti e separati consensi in merito, i loro dati sono conservati oltre ogni ragionevole limite temporale e diversi siti, a volte forti della propria dimensione extra-europea con server piazzati chissa' dove, sembrano non curarsi delle indicazioni (finora cortesi ma non sufficienti) di Garanti e governi europei. Ci sembra auspicabile ed urgente che certi operatori vengano sanzionati con fermezza dalle autorita' nazionali e obbligati con urgenza ad essere corretti: si e' attesa anche troppo una virtu' che non e' mai arrivata, a tutto danno di cittadini e consumatori".

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