Italia. 22enne si suicida dopo che era stato fermato per 28 grammi di hashish
La notizia e' stata diffusa dai Radicali Italiani, con un comunicato del suo segretario, Daniele Capezzone, che cosi' recita:
In questi minuti, apprendo che ieri (4 maggio n.d.r.), a Umbertide, in provincia di Perugia, si è consumata un'altra morte determinata dalla follia e dall'ottusità delle leggi proibizioniste. Un operaio di 22 anni, Luca Rometti, si è ucciso con i gas di scarico della propria automobile dopo essere stato fermato e tenuto in carcere per una notte a causa del possesso di 28 grammi di hascisc. Mi attiverò da subito perché questa notizia possa essere conosciuta dai cittadini italiani, sperando che almeno questo evento tragico, quest'altro capitolo del quotidiano bollettino di guerra determinato dalle politiche di proibizione, induca tutti a riflettere e ad agire. Ai familiari di Luca, a quelli che amava e che lo amavano, va non solo l'espressione del nostro dolore, ma il rinnovato impegno dei radicali ad impedire altri sacrifici, e ad affermare diritto, libertà, e, quindi, vita.
In questi minuti, apprendo che ieri (4 maggio n.d.r.), a Umbertide, in provincia di Perugia, si è consumata un'altra morte determinata dalla follia e dall'ottusità delle leggi proibizioniste. Un operaio di 22 anni, Luca Rometti, si è ucciso con i gas di scarico della propria automobile dopo essere stato fermato e tenuto in carcere per una notte a causa del possesso di 28 grammi di hascisc. Mi attiverò da subito perché questa notizia possa essere conosciuta dai cittadini italiani, sperando che almeno questo evento tragico, quest'altro capitolo del quotidiano bollettino di guerra determinato dalle politiche di proibizione, induca tutti a riflettere e ad agire. Ai familiari di Luca, a quelli che amava e che lo amavano, va non solo l'espressione del nostro dolore, ma il rinnovato impegno dei radicali ad impedire altri sacrifici, e ad affermare diritto, libertà, e, quindi, vita.
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