Italia. D'Alema al Marocco: approccio comune sull'immigrazione
In materia di immigrazione e' necessario 'rilanciare un approccio globale, il che significa un approccio di collaborazione sociale ed economica con i paesi africani, perche' il grande tema delle migrazioni non e' soltanto un tema di sicurezza, ma anche di cooperazione sociale, politica ed economica'. E' quanto ha detto il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema in conferenza stampa congiunta con il ministro delegato agli Affari Esteri del Marocco, Taieb Fassi Fihiri.
'In questo quadro - ha evidenziato D'Alema - mi pare di poter dire che fra i nostri due paesi ci sono grandi convergenze e la volonta' di continuare a lavorare insieme e di proporci obiettivi comuni ambiziosi'.
Il titolare della Farnesina ha ricordato che il 'Marocco e' un paese tra i piu' vicini all'Europa nel mondo arabo e ha un forte legame con l'Italia, anche per la grande comunita' marocchina che vive nel nostro Paese'.
Anche il ministro marocchino si e' detto convinto della necessita' di un approccio globale. 'Siamo d'accordo con un approccio globale che affronti le dimensioni della sicurezza e dell'economia'.
'I giovani marocchini sono attirati in Europa dalle prospettive di lavoro e percio' la risposta deve essere globale'.
Fihiri ha poi precisato che 'il Marocco e' felice che l'Italia svolga un ruolo sempre piu' crescente non solamente nella nostra regione ma anche nello spazio mediterraneo'.
'Sono sicuro - ha concluso - che l'Italia svolgera' un ruolo importante anche nel Consiglio di sicurezza dell'Onu a partire dal prossimo gennaio'.
'In questo quadro - ha evidenziato D'Alema - mi pare di poter dire che fra i nostri due paesi ci sono grandi convergenze e la volonta' di continuare a lavorare insieme e di proporci obiettivi comuni ambiziosi'.
Il titolare della Farnesina ha ricordato che il 'Marocco e' un paese tra i piu' vicini all'Europa nel mondo arabo e ha un forte legame con l'Italia, anche per la grande comunita' marocchina che vive nel nostro Paese'.
Anche il ministro marocchino si e' detto convinto della necessita' di un approccio globale. 'Siamo d'accordo con un approccio globale che affronti le dimensioni della sicurezza e dell'economia'.
'I giovani marocchini sono attirati in Europa dalle prospettive di lavoro e percio' la risposta deve essere globale'.
Fihiri ha poi precisato che 'il Marocco e' felice che l'Italia svolga un ruolo sempre piu' crescente non solamente nella nostra regione ma anche nello spazio mediterraneo'.
'Sono sicuro - ha concluso - che l'Italia svolgera' un ruolo importante anche nel Consiglio di sicurezza dell'Onu a partire dal prossimo gennaio'.
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