Italia. L'ospedale di Terni cresce, progredisce e investe
Ben 44 milioni e mezzo di euro di investimenti nei prossimi tre anni per l'azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. L'ospedale investira' risorse per il blocco integrato operatorio. Verranno realizzate 10 nuove sale operatorie. Inizieranno poi i lavori per la nuova sede che ospitera' la facolta' di medicina e che vede impegnati, secondo quanto ha dichiarato il direttore generale dell'ospedale ternano Ciano Ricci Feliziani, la Regione, l'Universita' di Perugia, Comune e Provincia di Terni e l'azienda ospedaliera, nel campo del polo universitario ternano.
Investimenti sono stati predisposti anche per la realizzazione del centro ricerche per le cellule staminali "con il quale", e' stato detto nel corso della conferenza stampa di presentazione, "si evidenziano l'efficacia e la produttivita' del rapporto tra il settore pubblico e quello privato. Il centro ricerche perseguira' l'obiettivo di divenire un centro di eccellenza per la cura delle malattie del sistema nervoso centrale e per lo sviluppo di brevetti e prodotti nel campo della farmacogenomica, ossia la farmacia classica associata alle biotecnologie".
ll "Santa Maria" interverra' anche nella realizzazione di strutture sanitarie per le attivita' libero professionali, nella nuova sede per la cura dell'Aids e nella ristrutturazione del reparto di malattie infettive e emodialisi. Verranno attivati due nuovi angiografi per la radiologia e la cardiologia interventistica, e verra' riorganizzata con un cofinanziamento della fondazione Carit l'area materno-infantile. L'ospedale verra' dotato di nuove apparecchiature per la cura di patologie oncologiche donate dalla Fondazione "Aiutiamoli a vivere".
Investimenti sono stati predisposti anche per la realizzazione del centro ricerche per le cellule staminali "con il quale", e' stato detto nel corso della conferenza stampa di presentazione, "si evidenziano l'efficacia e la produttivita' del rapporto tra il settore pubblico e quello privato. Il centro ricerche perseguira' l'obiettivo di divenire un centro di eccellenza per la cura delle malattie del sistema nervoso centrale e per lo sviluppo di brevetti e prodotti nel campo della farmacogenomica, ossia la farmacia classica associata alle biotecnologie".
ll "Santa Maria" interverra' anche nella realizzazione di strutture sanitarie per le attivita' libero professionali, nella nuova sede per la cura dell'Aids e nella ristrutturazione del reparto di malattie infettive e emodialisi. Verranno attivati due nuovi angiografi per la radiologia e la cardiologia interventistica, e verra' riorganizzata con un cofinanziamento della fondazione Carit l'area materno-infantile. L'ospedale verra' dotato di nuove apparecchiature per la cura di patologie oncologiche donate dalla Fondazione "Aiutiamoli a vivere".
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