Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. L'Umbria prova a combattere morti da overdose

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Le morti per dose eccessiva di droga sono "un triste primato" dell' Umbria che la giunta regionale intende combattere ed, a questo scopo, ha varato delle "Linee di indirizzo per la prevenzione dei decessi da overdose", con "prime indicazioni" per i servizi socio-sanitari umbri da mettere in atto immediatamente.
L' intento e' di "realizzare strategie coordinate di riduzione del danno e di prevenzione", come spiega l' assessore Damiano Stufara, spiegando che il complesso delle azioni individuate dalla giunta regionale si colloca in un piu' ampio piano di prevenzione dei decessi di overdose.
In questo ambito "verra' costituito un tavolo permanente di confronto, con il coinvolgimento delle forze dell'ordine, per mettere a punto un monitoraggio che consenta anche di impostare interventi mirati alla prevenzione dei rischi, come ad esempio un sistema rapido di analisi e comunicazione in caso di partite di sostanze particolarmente pericolose. A cio' si aggiunge l'obiettivo di promuovere una strategia di riduzione del danno sulla base di una lettura aggiornata dei fenomeni di consumo delle sostanze, della integrazione di interventi di 'bassa soglia' all'interno del sistema complessivo di intervento, di politiche intersettoriali, in particolare tra l'area sanitaria e dei servizi sociali, della sperimentazione di percorsi innovativi".
Il documento elenca, tra l'altro, modalita' e misure di azione che debbono essere adottate dalle strutture del sistema sanitario pubblico.
In linea con le raccomandazioni diffuse dall' Osservatorio europeo di Lisbona - spiega un comunicato della Regione - si evidenzia la necessita' della distribuzione, "piu' diffusa possibile", di naxolone (farmaco antagonista indispensabile in caso di overdose, il cui nome commerciale e' Narcan, ndr) da parte dei Sert, delle unita' di strada, del Centro a bassa soglia e, nei casi opportuni, delle comunita' e servizi residenziali e semiresidenziali e degli operatori sanitari delle carceri. Una distribuzione da accompagnare con colloqui informativi e materiale documentario.
Ma il provvedimento della giunta umbra evidenzia soprattutto la necessita' che, dato il carattere prioritario degli interventi di emergenza, si dotino in maniera permanente di naxolone le unita' mobili del 118 ed i servizi di guardia medica e Pronto soccorso.
Per quanto riguarda le misure di intervento a medio e lungo termine, l' atto prevede attivita' d' informazione ed educazione rivolte a consumatori e soggetti a rischio, il "rilancio del lavoro a rete", in particolare per lo sviluppo di un sistema di comunicazione tempestivo per il supporto a situazioni di rischio elevato, ed il potenziamento degli strumenti di gestione delle problematiche sociali.
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