Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. 83% degli immigrati capisce l'italiano

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Gli immigrati che vivono nel nostro Paese non hanno dubbi: l'apprendimento della nostra lingua e' uno dei fattori piu' importante per la loro integrazione e per quella della propria famiglia, figli compresi, ovviamente. In particolare, il 92,1% degli immigrati ritiene la conoscenza del nostro idioma importante per fare amicizia con gli italiani, mentre il 78,6% la considera utile per avere accesso ai servizi pubblici. Sara' anche per questo che elevata e' la quantita' di migranti (sono l'83,5%) che, ormai, comprendono bene l'italiano, appreso, generalmente, grazie ad amici o per conto proprio. Il 63% di loro e' oggi in grado di comprendere un testo scritto, il 43,3% di scrivere. Il 71% ha comunque intenzione di migliorare in futuro il proprio grado di conoscenza della nostra lingua.
E' quanto emerge dai dati raccolti in una ricerca condotta da Censis e Gn Research, nell'ambito del progetto LETitFLY (Learning Education and Training in the Foreign Languages in Italy), finanziato dal Fondo Sociale Europeo a titolarita' del ministero del Lavoro. I dati sono stati presentati oggi, durante il convegno "LETitFLY: la formazione linguistica in Italiaà da crisalide a farfalla".
Un quadro da cui si evince che, comunque, la lingua non e' tutto per gli immigrati: per l'85,6% di loro e' necessario anche capire i nostri usi e le nostre abitudini, spesso diversi dai loro. La presenza crescente di bambini stranieri nelle scuole italiane ha posto, poi, l'accento sulla necessita' di figure di accoglienza e mediazione culturale, ancora poco diffuse. Il 95% degli intervistati ha sottolineato, infatti, l'importanza di avere in aula insegnanti che aiutino i bambini a inserirsi, il 63% chiede che venga data la possibilita' di studiare oltre all'italiano anche la lingua d'origine, mentre piu' dell'80% ha detto che l'integrazione sarebbe piu' facile se gli italiani avessero dimestichezza con altre lingue.
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