Italia. Abruzzo. Ds presentano disegno di legge sull'immigrazione
La Regione Abruzzo nel quadro dei principi tesi a promuovere l'inserimento sociale e l'integrazione degli stranieri immigrati nel pieno rispetto della loro identita' culturale e in armonia con la normative dell'Unione Europea e delle leggi dello Stato italiano e dello Statuto della Regione Abruzzo, istituisce il Consigliere regionale aggiunto degli extracomunitari residenti in Abruzzo.
E' quanto prevede un disegeno di legge presentato in questi giorni dal Consigliere regionale Gianni Melilla (Ds) recante norme per l' istituzione del Consigliere regionale aggiunto dei cittadini stranieri ed apolidi residenti in Abruzzo. Il Consigliere regionale aggiunto e' eletto a suffragio universale con voto libero e segreto dai cittadini stranieri che provengano da Stati non appartenenti all'Unione Europea o apolidi e resta in carica per tutta la durata della legistura. Nella proposta viene anche stabilito che la nuova figura di Consigliere partecipa alle sedute del Consiglio regionale con facolta' di parola e di proposta ma senza diritto di voto su ogni provvedimento all'esame del Consiglio e puo' formulare interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno, mozioni, emendamenti e proposte di legge nelle forme previste dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio regionale. Allo stesso viene corrisposta una indennita' pari al 25% di quella spettante ai consiglieri regionali e puo' avvalersi nell'espletamento delle proprie attivita' di personale e delle attrezzature fornite dal Consiglio regionale. Fra le altre caratteristiche contenute nella proposta vi e' quella dell'elettorato attivo che stabilisce che alle elezioni del Consigliere regionale aggiunto possono partecipare i cittadini stranieri non appartenenti a nessuno Stato dell'Unione Europea e apolidi che, alla data di svolgimento delle operazioni elettorali, siano residenti nel territorio della Regione Abruzzo e abbiano compiuto i diciotto anni d'eta'. La candidatura all'Ufficio di Consigliere regionale aggiunto e' presentata mediante deposito di almeno 250 e non piu' di 500 sottoscrizioni di firme di aventi diritto al voto.
E' quanto prevede un disegeno di legge presentato in questi giorni dal Consigliere regionale Gianni Melilla (Ds) recante norme per l' istituzione del Consigliere regionale aggiunto dei cittadini stranieri ed apolidi residenti in Abruzzo. Il Consigliere regionale aggiunto e' eletto a suffragio universale con voto libero e segreto dai cittadini stranieri che provengano da Stati non appartenenti all'Unione Europea o apolidi e resta in carica per tutta la durata della legistura. Nella proposta viene anche stabilito che la nuova figura di Consigliere partecipa alle sedute del Consiglio regionale con facolta' di parola e di proposta ma senza diritto di voto su ogni provvedimento all'esame del Consiglio e puo' formulare interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno, mozioni, emendamenti e proposte di legge nelle forme previste dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio regionale. Allo stesso viene corrisposta una indennita' pari al 25% di quella spettante ai consiglieri regionali e puo' avvalersi nell'espletamento delle proprie attivita' di personale e delle attrezzature fornite dal Consiglio regionale. Fra le altre caratteristiche contenute nella proposta vi e' quella dell'elettorato attivo che stabilisce che alle elezioni del Consigliere regionale aggiunto possono partecipare i cittadini stranieri non appartenenti a nessuno Stato dell'Unione Europea e apolidi che, alla data di svolgimento delle operazioni elettorali, siano residenti nel territorio della Regione Abruzzo e abbiano compiuto i diciotto anni d'eta'. La candidatura all'Ufficio di Consigliere regionale aggiunto e' presentata mediante deposito di almeno 250 e non piu' di 500 sottoscrizioni di firme di aventi diritto al voto.
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