Italia. Al Senato ddl sul testamento biologico. Larghe intese sul nome: si chiamera' "dichiarazioni anticipate..."
Non si parlera' piu' di testamento biologico ma di dichiarazione di volonta' anticipate nei trattamenti sanitari. Cosi', questo pomeriggio, alla vigilia dell'esame di sei ddl sull'argometo, hanno deciso i componenti della commissione Sanita' di palazzo Madama. "L'accezione di testamento biologico -ha spiegato il presidente Ignazio Marino (Ds)- non era gradita a tutti, e volentieri, tutti insieme, abbiamo accettato questa nuova dizione".
Domani la relatrice del provvedimento, Fiorenza Bassoli (Ulivo) fara' la sua relazione. Per ora ci sono cinque disegni di legge assegnati "per dimostrare l'interesse che vi e' su questa materia". Infatti a quelli dei senatori Antonio Tomassini (Fi), Piergiorgio Massidda (Gruppo per le Autonomie) e Anna Maria Carloni (Ulivo), si e' aggiunto il testo di Giorgio Benvenuto (Ulivo). "Se vi saranno altri disegni in corso di discussione -ha spiegato Marino- ne acquisiremo i dati ed eventualmente le differenze, in modo di avere, su un tema cosi' importante, il ddl piu' condiviso possibile che tenga presente la sensibilita' etica di tutti. E poi, per raggiungere questo obiettivo, speriamo che giungano tutti gli emendamenti che esprimono tutte le sensibilita'".
Domani la relatrice del provvedimento, Fiorenza Bassoli (Ulivo) fara' la sua relazione. Per ora ci sono cinque disegni di legge assegnati "per dimostrare l'interesse che vi e' su questa materia". Infatti a quelli dei senatori Antonio Tomassini (Fi), Piergiorgio Massidda (Gruppo per le Autonomie) e Anna Maria Carloni (Ulivo), si e' aggiunto il testo di Giorgio Benvenuto (Ulivo). "Se vi saranno altri disegni in corso di discussione -ha spiegato Marino- ne acquisiremo i dati ed eventualmente le differenze, in modo di avere, su un tema cosi' importante, il ddl piu' condiviso possibile che tenga presente la sensibilita' etica di tutti. E poi, per raggiungere questo obiettivo, speriamo che giungano tutti gli emendamenti che esprimono tutte le sensibilita'".
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