Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Al vertice G6 il boom del consumo della cocaina nella Ue

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Europa invasa dalla cocaina, sempre piu' diffusa tra i giovani e larghe fasce sociali ed i ministri dell'Interno del G6 (Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Polonia), riuniti a Venezia sotto il coordinamento del ministro Giuliano Amato, corrono ai ripari: si punta a intercettare le nuove rotte che passano dall'Africa costituendo un pool antidroga europeo nel continente africano.
AMATO, DOMANDA CRESCE ESPONENZIALMENTE - 'Ci preoccupa fortemente l'eroina che arriva da Oriente e la cocaina che arriva sempre di piu', che e' usata sempre di piu', con la domanda che cresce esponenzialmente in tutti i nostri Paesi'.
MERCATO EUROPEO APPETIBILE - Ed il mercato europeo, secondo i ministri del G6, 'e' risultato particolarmente appetibile per le organizzazioni criminali: basti pensare al prezzo di un kg di cocaina che lievita considerevolmente nei vari passaggi che subisce per arrivare dal produttore al consumatore (da 1.500 a 35.000 euro)'.
NUOVA ROTTA DA AFRICA - Le analisi dei ministri concordano nell'evidenziare un cambio di rotta per l'ingresso della cocaina in Europa. 'Alla tradizionale rotta atlantica - ha spiegato Amato - si e' aggiunta ora la rotta africana, attraverso l'Africa occidentale e poi il Mediterraneo'. Gli spagnoli, ha aggiunto, 'hanno notato che la cocaina prima arrivava solo dalla Galizia, ora anche da Sud e da est'.
BASI EUROPEE ANTIDROGA IN AFRICA - L'Africa dunque, come snodo centrale di questo traffico, con i colombiani che, ha detto ancora il ministro italiano, 'hanno creato delle basi in quel continente e noi li' dobbiamo creare del 'contro-basi'.
Abbiamo quindi deciso di proporre che il Centro marittimo sui narcotici di Lisbona dovra' avere un'estensione nel Mediterraneo, al di la' dello stretto di Gibilterra'. Il Centro ha l'obiettivo di favorire lo scambio di informazioni tra gli Stati (Francia, Gran Bretagna Italia, Irlanda, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo) in collaborazione con Europol, nonche' di facilitare la cooperazione nelle operazioni di intercettazione dei traffici per via marittima o aerea. Si e' poi riconosciuta la necessita' di stabilire una piattaforma in Africa occidentale composta da ufficiali di collegamento europei, esperti antidroga, nonche' quella di collaborare con Stati dell'Africa mediterranea.
ACCOLTA INIZIATIVA ITALIANA CONTRO FALSO DOCUMENTALE - Nel corso della riunione, infine, e' stata accolta l'iniziativa italiana che mira allo sviluppo di tecniche efficaci a combattere il falso documentale, strumento largamente usato dalle organizzazioni criminali. Oggi il focus dell'ultima giornata della riunione sara' sul terrorismo.
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