Sabato 6 giugno 2026
Menu

Italia. Ala Milano: a proposito di cocaina....

Notizia ·
Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Vincenzo Cristiano, presidente ALA Milano Onlus: "A proposito di Cocaina ...."

Da anni ALA Milano Onlus, insieme a tante altre organizzazioni, e' impegnata quotidianamente in interventi preventivi nel campo delle dipendenze.
In particolare a Milano, attraverso il lavoro dei nostri operatori nei luoghi del divertimento, nelle aziende, nelle scuole, nei centri commerciali.abbiamo evidenziato come la diffusione della Cocaina sia aumentata in modo esponenziale.

Da anni diciamo che il costo al grammo della Cocaina si e' abbassato: negli anni '80 sulla piazza di Milano l'acquirente doveva sborsare dalle 250.000 alle 350.000 Lire al grammo, oggi per la stessa quantita' il prezzo oscilla dai 60 agli 80 euro. Il costo della vita e' aumentato, la cocaina no.
Da anni evidenziamo la trasversalita' del fenomeno: non e' un problema che riguarda solamente i giovani, solamente le persone che vivono ai margini della nostra societa', quelli che non ce la fanno.
Parafrasando il nostro caro Antonio De Curtis in arte Toto', la cocaina e' "a livella", casalinghe, operai, dirigenti, impiegati, funzionari, giornalisti, attori, registi, calciatori, ciclisti, modelle, disoccupati, ferrovieri, studenti, medici,infermieri, consiglieri comunali,regionali, parlamentari, ecc, la lista e veramente lunga.

Perche'?
Le persone che iniziano ad avvicinarsi alla Cocaina non sono solo persone fragili, a cui la vita ha riservato solo sofferenze e che nell'utilizzo di sostanze stupefacenti trovano rifugio; anzi le motivazioni per cui la lista sopra riportata e' cosi lunga vanno ricercate, al contrario, nella ricerca del piacere, nel desiderio di essere sempre "efficienti", nella curiosita' o nella trasgressione per i piu' giovani, nel tentativo di socializzare meglio.
Due sono, in ultimo, i moventi alla base di questo fenomeno: il primo e' il modello culturale imperante, imperniato sull'apparire e sull'individualismo portato agli estremi. Il secondo, piu' subdolo, e' la mancata percezione della pericolosita' di questa sostanza.
Oggi, nella nostra societa', possiamo affermare che le sostanze stupefacenti rientrano a pieno titolo nella lista dei consumi, in una sorta di circolo vizioso che porta a consumare di tutto e' di piu': la cocaina stimola l'abuso di alcol,di tranquillanti.

Cosa fare?
Il sistema d'intervento sulle dipendenze fa quello che puo' -in un periodo di "coperta corta" non si puo' per altro immaginare un potenziamento del sistema d'intervento- ma le forze messe in campo sono sproporzionate. Cerchiamo (ahime' con scarsissimi risultati) di alimentare un cambio di direzione, perche' il fenomeno Cocaina non puo' essere risolto dando solamente la delega agli specialisti del settore, le forze messe in campo devono essere molteplici.

Per far capire con chi abbiamo a che fare, si consideri solamente il fatto che una delle nostre organizzazioni mafiose nazionali movimenta 100 kg al mese di Cocaina. in un anno sono 1200 kg, l'operazione porta nelle casse di questa organizzazione circa 4 miliardi di euro (7.500 mld di vecchie Lire, quasi una piccola manovra finanziaria). Dove fanno a finire questi soldi?

Manca una strategia complessiva di lotta alla droga, basti pensare ai balletti politici sul tema, dove il problema principale verte sullo scontro ideologico, o peggio si muove sull'asse del consenso elettorale. Inoltre nelle agende politiche sia a livello locale che regionale e nazionale il tema non rientra nelle priorita' (anche se il costo sociale e sanitario non e' modesto).

Vi e' un'indifferenza generale rispetto al fenomeno Cocaina, tranne ovviamente quando la cronaca porta alla ribalta episodi eclatanti. I media, invece, potrebbero avere un ruolo decisivo nella prevenzione al consumo di questa sostanza, se dedicassero periodicamente spazi a campagne di informazione.

Per riuscire a incidere sul problema Cocaina, e' necessario quindi che tutta la societa' se ne faccia carico ai vari livelli, perche' non e' sufficiente lasciare l'onere alle forze dell'ordine e al sistema d'intervento sulle dipendenze.
Non lasciateci soli!
Se non facciamo questo salto di qualita', la lotta alla Cocaina sara' perdente in partenza e ne pagheremo le conseguenze fra qualche anno con costi sociali e sanitari non indifferenti.

Per informazioni: ALA Milano Onlus
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →