Domenica 7 giugno 2026
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Italia/Albania. Cooperazione contro i traffici illegali

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Italia e Albania rafforzeranno la loro cooperazione nel campo delle dogane, per opporsi con maggiore forza al contrabbando ed ai traffici. E' quanto e' emerso al termine della visita a Tirana del direttore dell'Agenzia delle dogane italiane Andrea Guaina.
In due giorni, Guaina ha incontrato il premier albanese Fatos Nano, il ministro delle Finanze Kastriot Islami ed il direttore generale delle dogane albanesi Sokol Kraja. Il premier albanese ha dichiarato che il suo governo "e' deciso a combattere l'evasione fiscale, l'evasione doganale in modo da non permettere l'infiltrazione nell'economia del Paese delle attivita' sostenute dai criminali". Nano ha chiesto a Guaina che "la collaborazione tra le dogane dei due Paesi abbia come obbiettivo principale la lotta al contrabbando ed ai traffici, specie quelli della droga". Guaina ed il collega albanese Kraja hanno deciso di aumentare i rapporti bilaterali fra le rispettive dogane, e rafforzare la cooperazione attraverso un accresciuto scambio di informazioni. Si e' proceduto, inoltre anche ad una prima verifica dei risultati conseguiti nell'applicazione di misure congiunte, adottate a livello locale tra gli Uffici doganali di Valona e di Brindisi, intese a combattere più efficacemente il contrabbando ed il traffico illecito di stupefacenti tra i due confini convenendo di estendere dette misure ad altri uffici doganali portuali reciprocamente collegati.
L'Italia rappresenta per l'Albania il primo partner commerciale sia per le importazioni che per le produzioni albanesi esportate verso i paesi dell'Unione europea. Nel sottolineare l'importanza dello sviluppo delle relazioni tra i due Paesi, nell'incontro con Kraja si e' preso atto dei risultati positivi del programma di assistenza gia' svolto in Albania nei settori doganale e fiscale sulla base del Protocollo d'intesa, firmato dai ministri delle Finanze dei due Paesi nel 1998, auspicando la ripresa di un'azione analoga.
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