Italia. Alcool e droga causano un incidente su tre, le assicurazioni all'attacco
Alcol e droga sono tra le principali cause di mortalità per incidenti stradali. E' quanto emerso nel corso di un convegno organizzato da Allianz, Assicurazioni Generali e Sasa (Gruppo Fondiaria Sai), in collaborazione con la Fondazione Ania per la sicurezza stradale. Secondo una stima dell`Istituto superiore di sanità, gli incidenti provocati da persone alla guida in uno stato psicofisico alterato corrispondono al 30% del totale dei sinistri che avvengono nel nostro Paese.I dati forniti dal ministero dell`Interno confermano questa statistica. Dal 27 maggio, giorno in cui è entrato in vigore il decreto legge che prevede la confisca del veicolo in caso di guida in stato d`ebbrezza con tasso alcolemico oltre 1,5 mg/ml, le forze dell`ordine hanno sequestrato 284 veicoli. Un dato allarmante, prosegue la nota, che indica come moltissimi conducenti si mettano al volante in condizioni psicofisiche inadeguate alla guida.
Il problema della mortalità stradale colpisce in particolar modo i giovani. Sono, infatti, 1.985 i morti per incidente stradale con età compresa tra 18 e 34 anni, corrispondenti al 35% dei morti complessivi. Tra 25 e 29 anni si registrano i valori piú alti, con 587 morti (10,4% rispetto al dato nazionale) e 41.208 feriti (12,4%). Secondo i dati Istat riferiti al 2006, gli incidenti stradali hanno causato 16 morti, 5.669 nell`arco di un anno, con un tasso di mortalità pari a 2,4 ogni 100 incidenti, e 332.955 feriti.
"Dobbiamo aver chiaro che, in Italia, la vera emergenza è rappresentata dalle tragiche cifre della mortalità sulle strade - ha dichiarato Sandro Salvati, presidente della Fondazione Ania per la sicurezza stradale - è come se ogni dieci anni sparisse un`intera città italiana grande come Pordenone, Avellino o Cuneo o di dimensioni similari. Davanti alla tragedia di questi dati, tutti abbiamo il dovere di batterci, di fare ancora di piú per ridurre drasticamente gli incidenti. Riteniamo quindi giusto l`inasprimento delle misure sanzionatorie contenute nel decreto legge in materia di sicurezza stradale appena approvato dall`Esecutivo".
"In particolare - ha concluso - condividiamo la decisione del Governo di applicare la misura della confisca del veicolo e revoca della patente in caso di guida in stato di ebbrezza o sotto l`effetto di sostanze stupefacenti. Insieme a forti misure di controllo e repressione occorre agire sulla prevenzione. E` necessario che il Governo investa di piú in formazione e cultura della sicurezza stradale".
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