Italia. Alla Cattolica, convegno internazionale sulla ricerca con le staminali
Il punto sulle ricerche sulle cellule staminali, sulle loro prospettive di sviluppo e sulle applicazioni terapeutiche in particolare in campo ginecologico, oculistico, neurologico, cardiologico ed epatologico. E' questo il nucleo centrale del convegno internazionale 'Le innovazioni tecnologiche in medicina', che si svolgera' venerdi' 22 giugno presso l'Auditorium dell'Universita' Cattolica di Roma, articolato in due sessioni. La prima, con il coordinamento scientifico della prof. Gigliola Sica, direttore dell'Istituto di Istologia ed Embriologia dell'Universita' Cattolica di Roma, focalizza l'attenzione sulle innovazioni tecnologiche e i limiti in medicina, esaminando compiutamente lo stato dell'arte di tali nuove tecnologie e le prospettive di sviluppo in Italia e in Europa delle ricerche sulle staminali. La seconda sessione , con il coordinamento scientifico del dr. Angelo Di Marzo, ricercatore di medicina interna presso l'Universita' Cattolica prende in esame limiti e opportunita' dell'utilizzo della ventilazione meccanica nei pazienti gravi.
'Tre sono gli obiettivi della sessione sulle cellule staminali -afferma Sica- che avra' il suo culmine nella tavola rotonda conclusiva. Anzitutto l'approfondimento relativo all'isolamento e alla caratterizzazione di cellule staminali da fonti quali il cordone ombelicale, il tessuto adiposo, il liquido amniotico e le loro potenziali applicazioni terapeutiche; quindi la definizione di alcuni processi differenziativi in cellule staminali/progenitrici, quali, ad esempio, l'espressione di canali ionici voltaggio-dipendenti nella maturazione neuronale; infine la presentazione di dati concernenti l'impiego terapeutico di cellule staminali in patologie della superficie oculare, della cornea e in talune patologie epatiche'. Elemento caratterizzante del convegno sara' l'approccio multidisciplinare realizzato grazie al confronto tra clinici e di ricercatori di base di chiara fama.
'Tre sono gli obiettivi della sessione sulle cellule staminali -afferma Sica- che avra' il suo culmine nella tavola rotonda conclusiva. Anzitutto l'approfondimento relativo all'isolamento e alla caratterizzazione di cellule staminali da fonti quali il cordone ombelicale, il tessuto adiposo, il liquido amniotico e le loro potenziali applicazioni terapeutiche; quindi la definizione di alcuni processi differenziativi in cellule staminali/progenitrici, quali, ad esempio, l'espressione di canali ionici voltaggio-dipendenti nella maturazione neuronale; infine la presentazione di dati concernenti l'impiego terapeutico di cellule staminali in patologie della superficie oculare, della cornea e in talune patologie epatiche'. Elemento caratterizzante del convegno sara' l'approccio multidisciplinare realizzato grazie al confronto tra clinici e di ricercatori di base di chiara fama.
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