Giovedì 11 giugno 2026
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Italia. Allarme a Napoli per le droghe a basso costo

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Il vero problema delle nuove generazioni, a Napoli, e' che "la citta' e' imbottita di droghe a costo bassissimo". Il maestro di strada Marco Rossi Doria, da anni impegnato in progetti per i cosiddetti minori a rischio, parte da questa constatazione per commentare lo stupro commesso da un quindicenne, ieri nel centro di Napoli.
Gli fa eco, reagendo al caso che solleva l'attenzione sulle babygang, il presidente del Tribunale dei minori Stefano Trapani: "Napoli e' la punta di un iceberg, qui c'e' effettivamente qualcosa in piu'". "Il Parlamento pero' ha altro da fare al momento e non si occupera' dell'emergenza giovani certo adesso, se non l'ha fatto in questi anni".
La seconda osservazione riguarda la trentenne che ha permesso l'identificazione del giovanissimo criminale, poi consegnato nelle mani della giustizia: "Una donna coraggiosa, la citta' deve stringersi attorno a lei e sostenerla", dice Doria. E i napoletani, secondo il maestro di strada, "dovrebbero stringersi anche attorno a quel concetto di limite", stabilendo cosa non e' piu' tollerabile per la citta'. Infine l'educatore sottolinea l'importanza della "certezza della pena": "Bisogna vedere cosa aveva nella testa questo ragazzino, qual e' la sua famiglia. Io non conosco il caso e non so quali saranno le pene da applicare". Va detto, aggiunge, che le esperienze di recupero a Nisida e nei centri di prima accoglienza danno risultati positivi, "fornendo esempi solidi, il punto di riferimento possibile negli adulti puliti".
Come per tutti i reati, anche in questo caso si prevede una riduzione obbligatoria di un terzo, considerata la minore eta'. Soltanto la definizione del profilo del ragazzo portera' all'epilogo: il recupero in carcere o in una struttura alternativa. Trapani non si pronuncia sulla pena a cui va incontro il ragazzo e, rimandando a domani, "quando ce ne occuperemo in tribunale", insiste comunque su una linea severa: "Solo se i giovani sapranno di essere giudicabili e condannabili la situazione cambiera'".
La stessa ribadita oggi dal questore Oscar Fioriolli che ha sostenuto che occorre un intervento anche a livello normativo per contrastare la criminalita' nel circuito minorile, "ormai sempre piu' violenta". L'appello di Trapani coinvolge tutti: "Il questore per il controllo del territorio, le istituzioni, la scuola, le famiglie". E' vero che "andrebbero giudicati e puniti" i criminali che non arrivano alla maggiore eta', ma il magistrato e' d'accordo anche con il maestro dei quartieri malfamati di Napoli: la responsabilita' dei delitti che si commettono a 15 anni, ricade su tutti gli adulti della citta'.
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